NEWS Letto 3927  |    Stampa articolo

Sibari-Sila, cantiere fermo ma i soldi ci sono

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Della Sibari-Sila, Acri in rete se ne è occupata spesso facendo rilevare inchieste giudiziarie, errori tecnici, problemi ambientali.
Oggi riportiamo una nota di Rosa Abate (M5S).
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l’attività straordinaria sulle strade provinciali della Calabria, ha assegnato oltre 16 milioni alla Provincia di Cosenza, dice, nonostante ciò il cantiere della Sibari-Sila, iniziato nel 2008 per un costo di 48 milioni di euro, è fermo.
Proprio nell’ultimo incontro che avevo avuto con il sottosegretario Giancarlo Cancelleri, gli avevo accennato il caso della Sibari-Sila, un’opera che avrebbe dovuto collegare la montagna e il mare.
Ne riparleremo nei prossimi incontri appena terminerà l’emergenza causata dal Coronavirus anche perché, dopo quasi due anni, sono ancora in attesa di essere ricevuta dal presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, che ho contattato diverse volte in via ufficiale senza che, ad oggi, sia riuscita ad avere da lui una data o un appuntamento telefonico per discuterne.
Nei prossimi giorni farò accesso agli atti per capire come stanno davvero le cose e fare chiarezza sulla questione.
Secondo le notizie in mio possesso, – scrive la senatrice pentastellata – nei mesi scorsi, il dirigente della viabilità della Provincia di Cosenza, Claudio Le Piane, ha reso noto l’aggiudicazione dei lavori, dopo una serie di problemi, alla ditta seconda classificata.
Il progetto risale all’ottobre del 2007 e, da allora, resta inalterato, pertanto, si è disposto la formulazione di un quadro economico relativo al completamento dei lavori originari. Si tratta di oltre due chilometri, otto viadotti e due gallerie. Un’opera strategica e tanto attesa non solo dai comuni interessati (Acri e comuni albanesi limitrofi) ma anche da turisti e utenti dell’intera regione.
I lavori iniziarono un anno dopo ma, dodici anni dopo, quest’opera che avrebbe dovuto collegare la montagna e il mare, nella provincia di Cosenza, lo scenario che si apre a chi lo attraversa è desolante e si è lontani da una vera soluzione.
Un’infrastruttura che dovrà collegare la Sila Grande al Mar Ionio.
Ad oggi, chi da Acri vuole raggiungere l’area ionica è costretto a percorrere la Provinciale Acri-Santa Sofia d’Epiro passando per San Demetrio o la suggestiva, ma piena di tornanti, comunale Serra Crista o anche la Provinciale San Giacomo-Foresta.
Una situazione non più tollerabile visti i soldi spesi fino ad ora. Ai proclami che spesso fa la Provincia sulla stampa, infatti, dovrebbero poi seguire i fatti.
Quella della Sibari-Sila è una delle pratiche alle quali sto lavorando sin dall’inizio del mio mandato e spero di sbloccarla nel più breve tempo possibile. Una strada che permetterebbe di ridare vita a tutto l’entroterra anche dal punto di vista turistico e valorizzare le eccellenze. Ora una parte di questi ultimi milioni di euro potrebbe essere utilizzata proprio per questa arteria.
Come previsto dal decreto, infatti, alcune risorse saranno utilizzate per la progettazione, la direzione lavori, il collaudo, i controlli in corso di esecuzione e finali, nonché le altre spese tecniche necessarie per la realizzazione.
Sono comprese anche le spese per l’effettuazione di rilievi concernenti le caratteristiche geometriche fondamentali, lo stato/condizioni dell’infrastruttura, gli studi e rilevazioni di traffico, il livello di incidentalità, l’esposizione al rischio idrogeologico.
Le risorse verranno utilizzate anche per la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo delle diverse componenti dell’infrastruttura e per la realizzazione di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura esistente in termini di caratteristiche costruttive della piattaforma veicolare, ciclabile e pedonale, della segnaletica verticale e orizzontale, dei manufatti e dei dispositivi di sicurezza passiva installati.
Potranno anche essere realizzati percorsi per la tutela delle utenze deboli il miglioramento delle condizioni per la salvaguardia della pubblica incolumità, la riduzione dell’inquinamento ambientale e del rischio idrogeologico.
Credo sia il momento di agire anche sulla Sibari-Sila
”.

PUBBLICATO 10/09/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1137  
I Lions di Acri festeggiano i nonni della Comunità ''Don Milani''
In occasione della festa dei nonni, i Lions di Acri hanno fatto visita alla comunità cittadina “Don Milani” per rendere omaggio agli anziani ospiti della struttura. Un momento di condivisione, affett ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1625  
Tra indifferenza e rassegnazione a perdere è la democrazia
Qualcuno a volte osa dire che il peggior nemico della Calabria sono i calabresi. Come non essere d’accordo? Una terra ricca almeno sulla carta ridotta ad essere, udite udite, una tra le più povere d’E ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4524  
Regionali. I voti degli acresi nella Provincia. Capalbo terzo. Ecco gli eletti della Circoscrizione Nord. Scarica i risultati
Una perfomance di tutto rispetto quella del sindaco Capalbo che nella lista Pd arriva terzo grazie ai 5364 voti. Il primo cittadino intercetta ben 3mila consensi lontano dalla sua Acri dove, probabilm ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4190  
Regionali. Capalbo il più votato, Gallo supera i mille. Scarica i risultati
Il sindaco Capalbo è risultato essere il più votato con 2359 voti, quasi tutti i voti del Pd, a seguire Gallo 1355, circa 600 in più rispetto al 2021, quindi Federico 887, Morrone 604, Straface 533, M ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3207  
Regionali. Vince Tridico. Pd primo partito a seguire Fi bene Dp e Fdi
Ha votato il 49,6 %, 9799 elettori. Tridico ha ottenuto il 58,3 %, 5560 preferenze, Occhiuto il 41,1 %, 3922 voti, Toscano lo 0,5 %, 48 voti. Il Pd è il primo partito con il 28,7 %, 2625 voti, a segui ...
Leggi tutto