Era l'11 settembre
Simona Cozzetto
|
Era giorno e presa dalla quotidianeta', mi pronunciavo ad aprire la tv come al mio solito.
Intorno alle 14,30 circa ora italiana, tutti i canali nazionali annunciavano di un atto terroristico o qualcosa di similare avvenuto a New York. I media erano totalmente in stato confusionale e di accertamento di cio' che fosse successo realmente. Era l'11 Settembre, un'ora circa due piu' tardi, si parlava dell'abbattimento delle Torri Gemelle per mano di atti terroristici. Qualcosa stava cambiando, qualcosa era successo, eravamo anche noi in mezzo a tutta quella gente morta, con molti detriti addosso, le fiamme che fuoriuscivano dalle finestre e la polvere che copriva il cielo di New York. Anche io ero li in mezzo a loro, lo eravamo un po' tutti. Io avevo da poco compiuto 19 anni, grande abbastanza per capire che qualcosa di importante e forte fosse successo. Oriente ed Occidente sommersi dal rancore e da tanto dolore, un dolore taciturno ed incredulo. Uno scenario di morte diretto e visibile a noi tutti. L'idea di un cambiamento radicale e repentino porta ad avere paura, una paura sotto forma di terrorismo aggressivo mediatico e diretto. Stavamo osservando un cambiamento storico, dove una parte della popolazione islamica voleva inculcarci mentalmente un terrorismo di massa. Era l'11 Settembre, e qualcosa era cambiato. Alle porte di quel tragico abbattimento risaliva un odio religioso segnato da differenti punti di vista, un terrorismo portatore di paura per identificare un potere di differenze razziali e religioso. Mi sentivo un semplice puntino che viveva in un Occidente totalmente distaccato da alcune realtà, ma che invece, nel loro modo di essere brutale e senza tregua di morte, volevano farci capire che c'erano, erano li, e che per la prima volta volevano far valere la loro credenza religiosa fino ad una distruzione globale di massa. No, non potevo sottostare a tutto questo, nessuno poteva e doveva, perché la mia libertà di pensiero, andava ben oltre un terrorismo costruito, non solo per un potere economico, ma bensì religioso e di morte. Era l'11 Settembre, ed io avevo intuito che il Mondo non sarebbe stato più lo stesso. |
PUBBLICATO 11/09/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 312
Ma la notte No
La scuola non e' un palcoscenico dove strani personaggi cercano una parte da.... ... → Leggi tutto
La scuola non e' un palcoscenico dove strani personaggi cercano una parte da.... ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2044
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ... → Leggi tutto
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1876
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1254
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1834
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto



