Alla scoperta dell’anima gemella o fiamma gemella
Gaia Bafaro
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L’anima, come scrisse il poeta Tagore, è la perfetta rivelazione dell’infinito nel finito, una parte del divino che brilla in noi e ha il potere di essere immortale.
Secondo varie leggende sembra che a ciascuno sia destinata un’anima gemella, capace di renderci completi e invincibili così tanto da avvicinarci al divino. A tal proposito Platone, nel mito degli Androgini, narra di un primo essere creato dagli Dei con due volti, composto da un lato maschile e uno femminile. Questi era così potente nella vita di tutti i giorni e nella spiritualità da avere la presunzione di sfidare persino Zeus. Il Signore dell’Olimpo punì tale atto impudente dividendoli per mezzo di un fulmine. Il fine della nostra esistenza su questo mondo dunque sarebbe proprio questo: ritrovare quella metà che ci rendeva completi e che ci è stata tolta. Questa persona a noi destinata viene chiamata erroneamente anima gemella ma in realtà si tratta di una fiamma gemella. La differenza sta nel fatto che, durante la nostra vita, possiamo conoscere più di un’anima gemella ma la scintilla divina, il fuoco primordiale si accende con una sola persona: la nostra fiamma. Sono stati fatti diversi studi sull’anima gemella soprattutto nelle odierne correnti New Age e, secondo alcune teorie, al momento della nascita il nostro Sé superiore vibra ad una frequenza altissima che il corpo mortale non può reggere ed è quindi costretto a dividersi a metà. Per queste due essenze o Fiamme non sarà cosa semplice ricongiungersi e non è detto che riusciranno in questa vita poiché ognuna di esse prima deve fare diverse esperienze in più reincarnazioni fino a migliorarsi. Secondo varie credenze, quando rincontreremo la nostra fiamma lo sapremo poiché saremo pervasi dalla sensazione di conoscere da sempre tale persona e di avere addirittura dei ricordi condivisi, inoltre avvertiremo una fortissima attrazione e delle sensazioni strane. Solo restando accanto a questa persona speciale può accadere ,ad esempio, che ad un semplice tocco di due mani possa saltare l’elettricità dato che l’energia inizia a fluire in maniera eccessiva, tuttavia, se i due animi non hanno raggiunto uno stesso livello spirituale, può darsi che non riescano a ricongiungersi e quindi nella loro relazione possano sussistere vari impedimenti: lontananza, età differenti, altri patners o anime gemelle che pur avendo aspetti in comune al nostro essere non sono la nostra metà ecc. Tuttavia, le Fiamme, a dispetto della vita, saranno sempre connesse poiché le loro aure comunicano attraverso il 4 punto energetico detto Chakra (del cuore) e il secondo (possessione fisica e spirituale), il risultato sarà quello di avere con la persona in questione telepatia e di influenzarsi a vicenda negli interessi e nelle scelte. Se siete tra quei pochi fortunati ad esservi ricongiunti alla parte che vi completa, avrete notato che dopo l’arrivo della vostra Fiamma la vita sembrerebbe essere notevolmente migliorata. Il segreto dell’amore eterno è quella dell’unione tra anima e corpo, come ci confessa Apuleio nella favola di Eros e Psiche mentre lo scopo del ricongiungimento con il nostro spirito affine altro non è che portare su questa dimensione l’amore universale, in modo tale da migliorare il mondo ed essere guide per gli altri. |
PUBBLICATO 05/11/2020 | © Riproduzione Riservata

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