NEWS Letto 6336  |    Stampa articolo

Covid19, martedì la Regione ha falsato i dati della terapia intensiva

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Se fosse vero saremmo in presenza di un fatto grave portato avanti da dirigenti senza scrupoli e onestà.
Sul Corsera di oggi, il bravo Carlo Macrì, scrive quanto accaduto martedì scorso, il giorno prima che il Governo doveva decidere sulle zone rosse.
Una ricostruzione sconcertante.
È il martedì dei numeri decisivi, quelli che potrebbero pesare definitivamente. È il martedì in cui il governo deve preparare le basi per i “colori” da assegnare alle regioni.
Proprio per questo motivo, la regione avrebbe falsato i dati.
Contenere i numeri, renderli più “dolci” e trasmettere a Roma una situazione sotto controllo.
Vediamo cosa sarebbe accaduto.
L’ospedale hub di Cosenza trasferisce all’Asp ben 14 posti occupati in terapia intensiva ma la Regione ne trasferisce solo 2 a Roma.
“Martedì 3 novembre, come ogni pomeriggio, ho inviato all’Azienda sanitaria il numero dei degenti ricoverati nella mia Unità, in tutto 14 persone — spiega Pino Pasqua, primario di rianimazione dell’Annunziata, al Corriere della Sera, dieci erano in terapia intensiva, due in sub intensiva, quest’ultimi erano meno gravi perché hanno un fabbisogno diverso, collaborano, hanno una ventilazione meno invasiva».
Il dato, spedito all’Ufficio Unità speciale di continuità assistenziale, diretto dal dottor Mario Marino – scrive Macrì – , è stato assemblato con altri dati provenienti dal territorio.
«Alle 13 ho inoltrato l’email della situazione giornaliera al Dipartimento Salute della Regione Calabria ed ho constatato l’avvenuta lettura», dice Gabriella De Luca, incaricata a gestire il traffico quotidiano dei ricoverati in rianimazione nel distretto di Cosenza.
Una volta elaborati dal sistema i dati sono stati inseriti nel bollettino regionale e diramati nel primo pomeriggio di martedì 3 novembre dal Dipartimento Salute.
In serata, però, la Regione Calabria ha emanato un nuovo bollettino sui dati dei ricoveri in terapia intensiva dove ha cancellato il numero dei ricoverati per Covid giunti dall’ospedale di Cosenza, facendolo passare da 14 a 2.
Una decisione che sarebbe stata assunta in totale autonomia, senza che né il primario di Rianimazione Oliva né i dirigenti dell’Asp cosentina, fossero messi al corrente».
Il Corriere della Sera prova a chiedere spiegazioni al super dg del dipartimento Salute Bevere il quale precisa che di tutto questo se ne occupano i dirigenti Francesca Fratto e Antonio Belcastro, insieme a una task force che gestisce tutta la situazione regionale del Covid.
La “manina” che avrebbe manomesso i dati l’avrebbe fatto per evitare di aumentare il numero dei ricoveri in terapia intensiva allo scopo di evitare la zona rossa in Calabria, dettata, come ha stabilito il governo, in sintonia con la Regione Calabria dall’aumento, costante, del numero dei ricoveri.
Meno ricoveri, meno punteggi negativi e meno punteggi negativi meno rossa diventa la “zona”.
Ma il progetto di tarocco non andrà in porto.
La Calabria diventerà “zona rossa.”
Nel frattempo tra politici incapaci ed inadeguati e dirigenti disonesti, la giunta regionale, il presidente facente funzioni, Spirlì, vuole impugnare il Dpcm.
Roba da ridere e piangere.

PUBBLICATO 06/11/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1208  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1000  
Sabato 31 Gennaio proiezione del cortometraggio ''Il filo invisibile''
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ...
→ Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 1817  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1260  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ...
→ Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1553  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ...
→ Leggi tutto