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Il sogno di Teilhard de Chardin

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
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Il grande Gesuita: scienziato, sacerdote, cappellano militare, teologo, filosofo sempre sulla strada, uomo di grande fede, anche se chiamato “Gesuita ribelle”, Teilhard De Chardin, nutriva un sogno nel suo cuore, lo chiamava “Noosfera” (=unione dell’intelligenza e del cuore). Una breve premessa prima di parlarne: un nostro attuale profeta ha sentenziato: “La seconda ondata dell’attuale peste è disastrosa, intanto si affaccia la terza per Natale” per fortuna, sul momento, non aggiunge aggettivi.
De Chardin esorta a prendere coscienza che noi tutti formiamo una sola specie umana, una grande comunità costituita da ricca varietà che abita la “casa comune” che è la Terra e la Terra ha bisogno di essere nutrita, ha bisogno di spiriti e cuori uniti in un amore grande per l’umanità e per la Terra, tutto questo per ravvivare il gusto della vita.
Stelle millenarie siamo noi, nati per brillare, è questo il progetto del Creatore.
Noi siamo incapaci di sognare e progettare meraviglie per cui: vita, civiltà e futuro corrono rischi. Costa Rica è il paese unico al mondo a non avere esercito, Muller chiama questo stato “nuova genesi”.
Torniamo al sogno di Chardin.
Dio vide che tutte le nazioni della Terra: bianche, nere, gialle, ricche e povere, di differente credo, inviavano i loro emissari al “Palazzo di Vetro” perché si occupassero insieme del mondo e dell’umanità intera. E Dio disse “Ciò è buono”. E fu il primo giorno della “Nuova Era della Terra.”.
Dio vide che i soldati della pace separavano i belligeranti delle nazioni in discordia: le divergenze venivano appianate non con le armi, ma col dialogo parlando col cuore e la mente per il bene dell’umanità. E Dio disse: Ciò è buono. Fu il secondo giorno del “Pianeta della Pace”.
E Dio vide che gli uomini amavano l’intera creazione: le stelle, il sole, il giorno, la notte, la terra, il mare, gli uccelli, le piante, e fra loro “fratelli e sorelle”. E Dio disse :Ciò è buono. Fu il terzo giorno del “Pianeta della Felicità”.
Dio vide che gli uomini sradicavano: fame, malattie, ignoranza e sofferenza e provvedevano che ogni persona avesse esistenza dignitosa, e ponevano un freno alla bramosia, al potere, al benessere di pochi. Ed Egli disse: Ciò è buono. Fu il quarto giorno del “Pianeta della Giustizia.”
E Dio vide che gli uomini vivevano in armonia tra loro e il Pianeta, gestendo saggiamente le risorse, evitando sprechi ed eccessi e sostituivano: amore all’avidità, umiltà all’arroganza, sorriso al pianto, Ed Egli disse: Ciò è buono. Fu il quinto giorno del “Pianeta d’Oro”.
Dio vide che gli uomini distruggevano le loro armi: bombe, missili, aeroplani e navi da guerra, smantellavano le basi e i militari e tornavano a casa cantando “Alleluia”, restava solo la polizia per proteggere il buono dal cattivo. E Dio disse: Ciò è Buono. E fu il sesto giorno del “Pianeta della Ragione.”
“E Dio vide che gli uomini tornavano a Lui, riducendo i “credo”, la politica, i governi. Vide che adottavano la nuova Legge “Amerai il Signore Dio tuo - amerai il tuo prossimo come Te stesso”..
E Dio disse Ciò è molto buono. Fu il settimo giorno del “Pianeta di Dio”.
Sulla porta dell’Inferno di Dante c’era scritto: “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”, sulla porta della nuova Civiltà un Angelo ha sostituto cartello, è scritto in tutte le lingue: “NON ABBANDONATE MAI LA SPERANZA, VOI CHE ENTRATE”.
Vivere in modo da ricordare con piacere la vita trascorsa, significa vivere due volte” (Marziale)

PUBBLICATO 24/11/2020 | © Riproduzione Riservata



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