COMUNICATO STAMPA Letto 4165  |    Stampa articolo

Appello alla città

Foto © Acri In Rete
Luigi Caiaro-Giuseppe Intrieri
condividi su Facebook


Il tempo che stiamo vivendo è forse tra i più drammatici di sempre per le ragioni ormai note a tutti, ma sappiamo che non devono esistere alibi per nessuno: ad Acri si deve lottare e combattere per il bene della città, dei suoi abitanti e tutti devono fare la loro parte, bisogna agire senza tentennamenti, paure o pigrizie.
Non abbiamo deciso di limitarci a sopravvivere, ma al contrario, di operare con forza per intervenire su tutti i fronti anche quelli che sembrano essere divenuti cronici per problemi enormi ed oggi più che mai sul fronte Ospedale.
Il nostro fine è sollecitare una nuova rete civica, che si riconosce nei principi dell’apartiticità, inclusività, urgenza e che si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, le istituzioni, le amministrazioni per porre in primo piano il problema del nostro Presidio Ospedaliero (depauperato progressivamente di servizi come l’attività chirurgia, l’attività radiologica, l’attività del laboratorio analisi, la ginecologia, l’ostetricia ecc. ecc. ) che purtroppo negli ultimi anni è stato poco e mal affrontato.
L’onda pandemica ha portato ad azioni di governo impensabili, dimostrando ciò che è possibile fare quando c’è la volontà di agire: Governi ed Amministrazioni locali si sono assunti la responsabilità di guidare il Paese, mettendo al primo posto la salute pubblica, spiegando ai cittadini perché era necessario cambiare abitudini; hanno fatto scelte difficili, prima inimmaginabili, ottenendo risultati concreti e rallentando la diffusione dell’epidemia.
Quanto avvenuto è la prova tangibile che un cambiamento è possibile. E che lo stesso impegno, lo stesso straordinario sforzo può essere adottato fin da subito per far accendere i riflettori della politica nazionale e regionale su quello che noi oggi consideriamo un presidio di dignità e di decenza, nonché un diritto inviolabile sancito dalla Costituzione e cioè il diritto alla salute.
Al di là del problema Covid e degli Hotel Covid, oggi che si sta discutendo a livello regionale e nazionale della riorganizzazione di tutta la rete sanitaria calabrese, rivogliamo, pretendiamo e reclamiamo che la nostra struttura ospedaliera, tutti i servizi ambulatoriali del territorio, in sinergia con i medici di base, professionisti seri e competenti, ritornino ad essere presidi funzionanti efficaci ed efficienti come lo erano un tempo, garantendo quindi i LEA (livelli essenziali di assistenza) soprattutto nelle aree interne come la nostra.
Siamo stanchi di essere considerati cittadini di serie B, abbiamo il dovere di reagire a quelle politiche scellerate che nel corso degli anni, favorendo i privati, hanno perpetrato un progressivo impoverimento delle nostre attività sanitarie pubbliche, ed auspichiamo quindi il ritorno ad un modello dove la sanità pubblica ricopra una posizione di centralità e di rilevanza. Siamo altresì convinti, al di là del fatto che su questo terreno non debbano esserci divisioni e disgregazioni, che le istituzioni hanno il dovere di vigilare ed esigere che il territorio sia dotato di strutture e servizi sufficienti ed adeguati alle cure ed alle prestazione di tutela della salute.
Ci auguriamo che le certezze fin ora affermate non siano solo proclami tesi ad un mero ritorno personalistico ed elettorale, ma siano reali e concrete perché se così non fosse sarebbe un fatto grave e sicuramente deprecabile.
Pertanto ci rivolgiamo e ci appelliamo a tutti coloro i quali intendono intraprendere insieme a noi questa battaglia, a tutte le associazioni, al mondo del volontariato, alle sigle sindacali, a tutte le categorie imprenditoriali, commerciali ed artigiane, ai giovani, agli studenti ed a tutte le varie professionalità acresi, anche quelle fuori sede, a tutte le forze sane di Acri e dell’intero comprensorio affinché unendoci in maniera sinergica, attraverso diverse iniziative(in primis incontro con il prossimo Commissario nominato), si possa ridare la dignità sanitaria alla nostra comunità ed a tutto il circondario.
Aspettiamo il contributo di tutti.
Noi non ci fermeremo.

PUBBLICATO 25/11/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 3233  
Nuove opere da Acri per l’A2 e per la SS106 Ionica nel programma di Occhiuto
Nei giorni scorsi il riconfermato Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha illustrato al Consiglio regionale le cosiddette Linee Guida del suo programma quinquennale. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 976  
Sabato in Accademia Gershwin ''in Blue'' col pianista Angelo Arciglione insieme all'Hyle Saxophone Quartet
Dopo le tappe di Corigliano-Rossano e Barletta, gli Amici della Musica ripropongono ad Acri il programma dedicato ai riflessi musicali del ’900, con protagonista una delle pagine più celebri di George ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1442  
Rigenerazione stadio comunale: l'assessore chiarisce l'iter del progetto e il ricorso al Tar
In merito al recente articolo pubblicato dalla testata giornalistica Acri In Rete e, successivamente, alla nota stampa del consigliere comunale Palumbo sulla vicenda dello Stadio “Pasquale Castrovilla ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1344  
Daje!
Ci sono partite che, per quanto belle e combattute, vengono alla fine comunque archiviate e dimenticate. E poi ci sono partite che sembrano non finire mai e regalano emozioni incontenibili. La sfida d ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1940  
E’ proprio necessario?
L’Amministrazione comunale di centro sinistra destra ( Pd, Articolo Uno, Psi, Fi, Udc ), non demorde e rilancia. Sulla questione Franca Sposato vuole andare avanti e si affida al Consiglio di Stato. ...
Leggi tutto