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Ospedale e Covid19, l’opposizione chiede una seduta del consiglio comunale

Foto © Acri In Rete
Redazione
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I sottoscritti consiglieri comunali di opposizione, Anna Vigliaturo, Emilio Turano, Maurizio Feraudo, Marco Abbruzzese, Luigi Caiaro, Giuseppe Intrieri, Salvatore Palumbo,
premesso
- che in questi giorni si è appreso dagli organi di stampa di alcune decisioni che interessano l’ospedale Beato Angelo di Acri;
- che il sindaco, in dispregio ad ogni regola di etica pubblica e politica, ha assunto posizioni importanti che incideranno sulle sorti della sanità locale consentendo l’istituzione di un reparto Covid ad Acri;
- che tali posizioni, assunte in maniera unilaterale, mortificano di fatto, esautorandolo ed estromettendolo, il Consiglio Comunale, massimo Organo Istituzionale di democrazia rappresentativa;
- che il futuro della Sanità acrese e del Presidio Ospedaliero, e la nuova fisionomia strutturale e sanitaria che si sta ridisegnando, riguardano inevitabilmente tutti i cittadini ed il popolo di Acri(tra i quali i diversi operatori del comparto sanitario), oggi, fortemente preoccupati per la notevole contagiosità del virus anche sul nostro territorio;
- che a tal proposito si rende necessaria ed indispensabile una discussione ed un confronto approfondito, aperto, senza pregiudiziale alcuna, nella citata Sede Istituzionale deputata, ovvero il Consiglio Comunale, per tali motivi e ragioni
Chiedono
l’immediata convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente, giusto quanto previsto dallo Statuto e/o Regolamento comunale, nel rispetto della normativa COVID, da tenersi nella sede del Consiglio o in via
subordinata anche presso la struttura ospedaliera di Acri, per discutere del seguente ordine del giorno:
- ISTITUZIONE ED ALLOCAZIONE DI UN REPARTO COVID-19 (O SIMILARE) PRESSO IL P.O. BEATO ANGELO DELLA CITTA’ DI ACRI
- PROPOSTE ED INIZIATIVE IN MERITO.

PUBBLICATO 30/11/2020 | © Riproduzione Riservata



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