COMUNICATO STAMPA Letto 3073  |    Stampa articolo

Associazione nazionale ambulanti, UGL dice basta ai sindaci di Paola e Acri

Foto © Acri In Rete
Associazione Nazionale Ambulanti - UGL
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L’Associazione Nazionale Ambulanti- UGL dopo gli incontri proficui dei giorni scorsi con l’assessore regionale Fausto Orsomarso, con molti amministratori comunali, con sua eccellenza il Prefetto di Catanzaro e con il presidente dell’ANCI Francesco Candia, chiedono ai sindaci maggior sensibilità verso la nostra categoria, in particolar modo a quelli di Paola e Acri.
L’Associazione si sta ponendo come faro per il nostro comparto
– dichiarano Mario Pino Presidente regionale, Vincenzo Buccinà e Domenico Fimiano dirigente regionale dell’associazione – attraverso battaglie con innumerevoli sacrifici e difficoltà, connesse alla situazione emergenziale in essere, muovendosi in tutta la Calabria per coinvolgere tutte le istituzioni preposte per portare avanti le eaigenze del nostro comparto, ormai notoriamente tra quelli più danneggiati da questa emergenza socio-sanitarie.
Come Associazion
e – comunicano Pino, Buccinà e Fimiano – ringraziamo la maggior parte dei sindaci della Calabria ma diciamo basta a quei comuni, come Paola e Acri, che continuano negarci il nostro diritto a lavorare e portare a casa il pane alle nostre famiglie.
L’ANA-UGL
– specificano Pino, Buccinà e Fimianochiede maggior tutela verso noi ambulanti ma soprattutto rivendichiamo la riapertura dei mercati ai sensi del DPCM.
L’associazione
– rivendicano Pino, Buccinà e Fimianodiffida i comuni ad attivarsi a riaprire immediatamente i mercati e riavviare la nostra economia, se ciò non dovesse succedere useremo tutte gli strumenti per tutelare i nostri diritti, valutando pure di iniziare una battaglia attraverso i ricorsi amministrativi avverso le ordinanze dei sindaci.
Il nostro auspicio – conclude l’associazione – é di arrivare ad una soluzione immediata attraverso la riapertura da parte dei sindaci senza dover ricorrere alle azioni legali amministrative connesse per consentire alle proprie famiglie di andare avanti, per questo siamo certi che i sindaci ascolteranno le nostre richieste e dimostreranno la loro sensibilità verso lo stesso settore.

PUBBLICATO 10/12/2020 | © Riproduzione Riservata



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