NEWS Letto 4558  |    Stampa articolo

Covid19, la Calabria diventa zona gialla. Ecco cosa cambia

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Secondo l’istituto superiore di sanità, la Calabria migliora i dati (indice Rt 0.64), passando da rischio alto a rischio moderato.
Da domenica, quindi, diventa zona gialla ed entreranno in vigore misure più leggere fino al 21 dicembre.
Con l’introduzione della zona gialla niente più autocertificazioni, ci si può spostare senza nessuna limitazioni anche verso altre regioni ma solo se la destinazione è un’altra zona gialla.
Vietato spostarsi senza giustificato motivo dalle 22 alle 5.
Riaprono bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie fino alle ore 18, poi consentito l’asporto e l’ingresso e la permanenza esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti da portare a casa e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio.
Resta il divieto assoluto, in qualsiasi momento della giornata, di assembramenti e del consumo di cibo e bevande in prossimità dei locali.
I negozi al dettaglio potranno rimanere aperti fino alle 21 mentre i centri commerciali resteranno chiusi i prefestivi e la domenica.
Scuole; fino al 6 gennaio didattica a distanza al 100% per le superiori, università chiuse e lezioni a distanza.
Permane la possibilità di svolgere attività in presenza per l’uso dei laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e, in generale, con bisogni educativi speciali.
In presenza, fino alle prossime festività, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado con mascherina obbligatoria anche al banco (laddove non siano in vigore ordinanze sindacali).
Se si desidera raggiungere la seconda casa (al mare in montagna o in campagna) se sia la prima che la seconda si trovano entrambe in un comune dell’area gialla è consentito lo spostamento senza nessuna limitazione.
Se invece la seconda casa si trova in un comune o in una regione arancione o di quella rossa, è consentito lo spostamento solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili.
Fin qui le nuove norme ma lasciateci fare una breve riflessione; ci risulta che in Calabria i numeri sono ancora alti; circa 20mila casi totali, circa 10mila gli attuali positivi, 380 deceduti.
E’ il caso di allentare le misure?

PUBBLICATO 12/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 137  
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 549  
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 616  
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2001  
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 491  
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ...
Leggi tutto