Della Bruttezza
Redazione
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“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore” (Peppino Impastato)
Altri, prima e dopo di lui, hanno creduto nella possibilità che la Bellezza potesse salvare il mondo, perché l’uomo ha bisogno di contemplare ciò che è bello, per essere elevato alla Verità e alla Bontà. Purtroppo però, costantemente, ci troviamo a fare i conti con persone e cose che di bello (e di vero) hanno ben poco. Nella nostra cittadina, poi, la “bruttezza” interiore ed esteriore sembra essere una costante di molte cose/persone, ne è un esempio la scelta dell’ubicazione e delle pseudo-decorazioni degli alberi di Natale, gentilmente donati all’amministrazione da alcune associazioni presenti sul territorio. Gli alberi sono stati posizionati, anche con qualche forzatura (e foratura), nelle piazze centrali della nostra cittadina, ormai semideserta e arida, non solo di decorazioni, ma anche e soprattutto di persone e di idee valide (non solo a causa del Covid). In mancanza di progettualità e di idee originali si spacciano come proprie anche iniziative promosse diverse anni fa da altre realtà locali. Mentre gli amministratori rincorrono i like dei post pubblicati sui social o sono intenti a cercare le pose migliori per il selfie di turno... Una serie di iniziative originali sono state, invece, promosse dai residenti di Padia per ridare vita al borgo storico, tanto da trasformarlo in una galleria d’arte a cielo aperto, grazie ad opere realizzate dagli stessi abitanti per deliziare gli occhi e le menti degli acresi, e non solo. Nello stesso rione, in occasione delle feste natalizie, è stato inaugurato anche l’arco degli innamorati, un passaggio suggestivo all’interno dei vicoli caratteristici abbellito con luci e decorazioni natalizie, un’idea semplice ma di grande impatto, concepita per dare un’impronta diversa ad un luogo suggestivo, ma poco valorizzato. Di fronte all’inerzia dell’amministrazione i residenti, in collaborazione con l’associazione Padiasona e Comitato Pro Cento Storico, hanno voluto inviare un forte segnale che rappresenta un'indubbia bocciatura di chi si dichiara “al servizio dei cittadini”. In momento così delicato ci si sarebbe aspettato uno scatto d'orgoglio da parte dell’amministrazione che avrebbe potuto e dovuto soddisfare alcune delle esigenze dei propri cittadini, primariamente la perdurante carenza idrica che da mesi affligge una parte della popolazione acrese, ma evidentemente si preferisce canalizzare tutte le energie e le risorse disponibili sulle future probabili candidature comunali e regionali, per le quali si è disposti a qualsiasi cosa, come strumentalizzare la res pubblica senza pensare a tutto ciò che ne consegue (vedi inaugurazione reparto Covid), nonché a mettere in atto atteggiamenti e comportamenti che valicano i limiti della legalità (continuate a seguirci per ulteriori approfondimenti). Chi è educato alla Bellezza non riesce a concepire le motivazioni ti tali comportamenti e soprattutto non riesce ad adeguarsi a tale Bruttezza. A proposito di Bruttezza anche il videospot natalizio dell'amministrazione comunale lascia molto a desiderare! |
PUBBLICATO 18/12/2020 | © Riproduzione Riservata

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