NEWS Letto 4257  |    Stampa articolo

Lavoratori della ditta Zanfini sul piede di guerra

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook


Tornano a far sentire la loro voce i lavoratori della ditta di trasporti Zanfini.
Attraverso il segretario generale della Filt-Cgil Cosenza, Giovanni Angotti i lavoratori hanno chiesto , nei giorni scorsi , “al fine di scongiurare una possibile interruzione dei servizi”, un immediato incontro tra gli altri al Prefetto, all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria nonché agli Eredi della ditta Zanfini con l’intento di ricercare delle possibili e definitive soluzioni al problema degli stipendi non ancora pagati.
All’interno dell’azienda Eredi Zanfini di Acri – si legge infatti nella nota del sindacato – i lavoratori subiscono un’atavica situazione di grande criticità economica che li vede ad oggi, ancora creditori di molte mensilità arretrate della loro retribuzione per gli anni 2015 – 2018”.
Per come denunciato ancora dalla organizzazione sindacale , dopo una serie di trattative e accordi raggiunti gli stessi, in questi anni “sono rimasti non onorati”.
A tutto ciò “si vanno ad aggiungere altre mensilità non pagate ai lavoratori da parte dell’azienda, per i mesi di ottobre, novembre, dicembre e tredicesima mensilità 2020 quindi i ritardi nell’erogazione della cosiddetta Cassa Integrazione.”
Questa situazione, ha incalzato Angotti “sta mettendo seriamente a rischio la tenuta di questi lavoratori e delle rispettive famiglie e, difficilmente, potrà ancora essere garantita la loro prestazione lavorativa nei prossimi giorni, in assenza di risposte immediate ovvero il pagamento da parte dell’azienda di tutte le somme arretrate.
Se non ci saranno novità immediate sul fronte pagamenti
– ha concluso Angotti i lavoratori non saranno più nelle condizioni di poter raggiungere neanche il posto di lavoro e quindi poter assicurare il servizio”.

PUBBLICATO 22/12/2020 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 353  
Verso le comunali. Primarie per la Maggioranza? Incontri serrati nel Centro Destra e nel Civismo
L’uscita pubblica de “Il Laboratorio delle idee, Acri che vuoi e Ri – Generazione Acri”... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 266  
Una parola può fare la differenza! consenso o dissenso?
Sembra solo un problema linguistico ma in realtà non lo è. Il testo del ddl sullo stupro.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 831  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 516  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 444  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto