OPINIONE Letto 4288  |    Stampa articolo

Ancora sul covid e sulla follia dell'uomo

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


E’ triste, incompressibile, terribilmente disumano e assurdo assistere oggi al balletto dei no vax; fra questi troviamo addirittura medici che, dimenticando il giuramento di Ippocrate, predicano il rifiuto della scienza e si affidano alla magia di fronte alla strage di una pandemia di tipo chiliastico, come quelle dei secoli passati: peste bubbonica, peste nera, vaiolo, spagnola, tanto per citarne alcune, che, senza l’ausilio della scienza moderna, hanno di volta in volta decimato intere popolazioni con milioni di morti e di invalidi per tutta la vita. Queste elementari considerazioni, di buon senso e di coscienza storica, dagli ottentotti no vax di turno vengono del tutto ignorate o interpretate in modo acritico, spalleggiate, appunto, da una sedicente minoranza di medici, che in buona o cattiva fede dimostrano palesemente, credo, di avere sbagliato mestiere; e sì, perché negando l’evidenza negano la loro stessa professione, che è quella di salvare l’uomo malato ad ogni costo ‘secondo scienza e coscienza’. Costoro infatti, nel rifiutare il vaccino, dicono di appellarsi alla loro coscienza mettendo così da parte completamente la scienza; ma la coscienza che cosa è se non è illuminata dalla scienza, che è la vera scintilla divina dell’uomo?
Una scintilla che è frutto di millenni di ricerca, ricerca che spesso è costata la stessa vita dell’uomo; ricerca che ci fa atterrare sulla Luna, su Marte, che ci porta ad esplorare gli abissi del mare o la profondissima infinità dell’universo di cui pure facciamo parte.
E i vaccini sono figli di questa medesima ricerca, come tutte le altre conquiste dell’umanità da sempre in balia di eventi imprevisti, di fronte ai quali solo la piccola, grande ragione umana può tentare di reagire per cercare di uscirne indenne; è una lotta senza tregua contro il male, che l’uomo di tutti i tempi porta avanti, con quella piccola luce della sua ‘ratio’, per vincere le tenebre che da ogni parte incombono minacciose lungo il cammino faticoso dell’esistenza.
E il vaccino è una parte di questa piccola scintilla con la quale anche oggi l’intera umanità sta cercando di sopravvivere.
Non c’è, cari ottentotti e dottori senza scienza, altra via di scampo, perciò, per favore, non invocate la morte, non invocate il buio, ma ‘Fate luce’ contro l’ignoranza, come diceva V. Ugo ne ‘I Miserabili’.
Tutto questo lo aveva capito addirittura anche il padre del grande Giacomo Leopardi, il conte Monaldo che, nella prima metà dell’Ottocento a Recanati, aveva vaccinato tutta la sua famiglia contro il vaiolo, e come Gonfaloniere aveva resa obbligatoria per tutti tale profilassi.

PUBBLICATO 01/01/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1712  
Ad Acri nasce il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia
Nei giorni scorsi, nella città di Acri, si è costituito ufficialmente il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo. La riunione cost ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1210  
RitardaTARI e rinunciaTARI
Era il dicembre del 2025 quando, dalle colonne virtuali delle testate giornalistiche che hanno valutato positivamente la segnalazione del misunderstanding contabile, si levava l’invito accorato a defi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1763  
La Mucone: disservizi nella raccolta dell’organico
In più occasioni, il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Acri sta generando malcontento nella località di La Mucone. Da diverso tempo, infatti, si registrano ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1054  
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2100  
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ...
→ Leggi tutto