NEWS Letto 4847  |    Stampa articolo

Palasport. Presentazione di un'opera incompleta

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Finalmente ci siamo. La presentazione dell’opera è prevista lunedì 4 gennaio alle 11,30. Badate bene, presentazione e non inaugurazione.
E bene ha fatto l’amministrazione comunale a scegliere questo sostantivo femminile.
L’opera, difatti, manca ancora di molte cose e, quindi, che senso avrebbe avuto un’inaugurazione visto che la stessa non potrà essere utilizzata?
Al sindaco Capalbo, ed ai suoi collaboratori, va il merito di aver ripreso e terminato alcuni dei lavori che erano fermi da anni.
La struttura, tuttavia, è incompleta e, quindi, difficilmente utilizzabile dal 5 gennaio in poi.
Servono ancora tanti soldi.
Mancano i seggiolini sulle tribune realizzate in cemento armato, mancano gli arredi negli spogliatoi, negli uffici, nella tribuna stampa, nei bagni, anche in quelli per disabili, nei tanti locali situati al piano terra.
Non sappiamo se è stata inoltrata la richiesta per l’erogazione dell’energia elettrica e del gas metano.
Mancano anche i parcheggi per la realizzazione dei quali sappiamo che il Comune si sta adoperando.
A proposito di quest’ultimo aspetto, l’ex sindaco Coschignano, ai nostri microfoni, ha lanciato l’allarme; “potrebbe servire anche un milione di euro, tra espropri ed interventi, che cadrebbe sulle spalle dei cittadini.”
Insomma mancano una serie di cose senza le quali è impossibile la fruizione, di atleti e spettatori, della struttura.
I lavori iniziarono nel 2007.
Il primo lotto fu finanziato, addirittura, dalla Finanziaria dello Stato. Per la prima volta nella storia, la città di Acri comparve nella legge di bilancio di un Governo centrale.
La struttura, riconosciuta dal Coni, può ospitare eventi di una certa importanza. Può contenere circa tremila persone a sedere.
Dello staff tecnico ne hanno fatto parte; Carmine Algieri (ingegnere), Angelo Trematerra (architetto), Vincenzo Zampelli (coordinatore della sicurezza), Roberto Saporito (geologo), Giampiero Mastrillo (geologo), Daniele Zanfini (geologo).
Ci auguriamo che nei prossimi giorni l’amministrazione comunale pensi anche all’eventuale intitolazione.
Nei mesi scorsi, Acri in rete ha lanciato la proposta di Charles Atlas, pseudonimo di Angelo Siciliano (Acri, 30 ottobre 1892 – Long Beach, 24 dicembre 1972). E’ stato un culturista italiano naturalizzato statunitense, figura rappresentativa del bodybuilding ed autore di un popolare corso di culturismo diffuso in tutto il mondo che attrasse molti adepti.
Da sempre dedito all'esercizio fisico, inizialmente ha provato molte forme di esercizio, usando pesi, la carrucola e praticando ginnastica ritmica.
Negli anni '20, nonostante le difficoltà economiche iniziali, sviluppò il proprio sistema di esercizi che in seguito fu chiamato "Dynamic Tension" che ottenne un notevole successo, soprattutto grazie gli annunci stampati in fumetti.
Bernarr MacFadden, editore della rivista Physical Culture, ha soprannominato Siciliano "L'uomo più bello d'America" nel 1921 e "Americas Most Perfectly Developed Man" in un concorso del 1922 tenutosi al Madison Square Garden.
Morì per un attacco di cuore in ospedale il 24 dicembre 1972 a Long Beach, all'età di 80 anni.
Sulla nostra pagina facebook potrete seguire in diretta i momenti della presentazione.










PUBBLICATO 03/01/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 507  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 397  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2039  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 581  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1044  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ...
→ Leggi tutto