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All’Istituto Comprensivo “Padula”, l’innovazione al primo posto.

Foto © Acri In Rete
Redazione
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E’ fresca di giornata la sottoscrizione di un accordo di rete, con capofila l’Istituto Omnicomprensivo “Della Rovere” di Urbania (Pesaro\Urbino) per la sperimentazione del metodo finlandese nella scuola primaria. Una novità, quella del metodo finlandese, che ha affascinato dirigente e docenti dell’Istituto Comprensivo “V. Padula” di Acri pronti a sperimentare, nei plessi Duglia e Cappuccini\Monachelle, la nuova metodologia didattica nella scuola primaria. Si tratta di una scuola “ecologica” negli spazi e nei tempi, i primi ridisegnati nei nuovi plessi e i secondi frutto di una riorganizzazione didattica radicale. Una scuola dove il lavoro cooperativo è alla base e dovetutto ruota intorno al concetto di approccio interdisciplinare e collaborativo, in cui la lezione vede coinvolte all’unisono tutte le discipline e anche il singolo argomento diventa collante per coinvolgere tutte le materie. I capisaldi della sperimentazione saranno i seguenti: Riduzione significativa della lezione frontale. Potenziamento inglese, italiano e matematica nella Primaria, pochi compiti a casa, più tempo a scuola se possibile, ambienti di apprendimento finalizzati a migliorare le condizioni di apprendimento e al benessere psicologico, implementazione delle TIC, laboratori di concepting, compattazione dell’orario scolastico, innovazione didattica e metodologica, valorizzazione dei talenti, programmazione, didattica e valutazione per competenze, miglioramento dell’inclusione, metodologie prevalenti: full immersion, apprendimento cooperativo, compiti di realtà, implementazione rapporti scuola – famiglia e coinvolgimento delle stesse nelle attività formative della scuola, maggior coinvolgimento del Comune. E sempre sulla via dell’innovazione e della sperimentazione, l’ottimo lavoro che i docenti della scuola primaria stanno facendo sulla nuova valutazione degli alunni, con corsi di formazione e confronti, ha spinto il Collegio docenti ad approvare la proposta giunta dal Ministero di aderire ad una rete nazionale, in cui la “Padula” sarà una delle due scuole della Regione Calabria impegnata nella sperimentazione della nuova valutazione con i giudizi descrittivi per ogni obiettivo di apprendimento anche nella scuola secondaria di I grado. La nuova scheda di valutazione, quindi, si affiancherà alla tradizionale con i voti numerici. Il primo step interesserà le attuali classe prime nello scrutinio finale e dall’a.s. 2021/2022 si estenderà a tutte le classi della scuola media. Soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Simona Sansosti che a queste novità aggiunge quelle che riguardano altre due esperienze volute dal MIUR, un progetto sulla salute e uno sulla legalità, che vedranno l’Istituto Comprensivo “Padula” unica scuola del Sud Italia a partecipare proprio su invito del Ministero.

PUBBLICATO 22/01/2021 | © Riproduzione Riservata





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