Lettera aperta al Sindaco di Acri
Vincenzo Rizzuto
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Caro Sindaco,
come amico, ma anche come appartenente alla Comunità acrese a cui sono stato sempre legato, a proposito della carenza di loculi cimiteriali, vorrei portare alla sua attenzione una mia vecchia idea per risolvere il problema per almeno altri decenni; dico vecchia idea, perché l’avevo portata pure in Consiglio comunale quando, alcuni decenni fa, ne facevo parte come rappresentante di minoranza e si era presentato la medesima carenza. L’idea consiste in una piccola modifica del regolamento cimiteriale, con la quale deliberare la possibilità per il privato di sopraelevare le tombe fino a tre piani da terra, al posto degli attuali due. Ogni famiglia così potrebbe con minima spesa risolvere il problema senza oneri per il Comune. Tutto questo non è affatto impossibile, se si pensa che altri comuni, come Rossano, San Giovanni in Fiore e tanti altri consentono ai privati di andare ben oltre i tre piani proposti. Le sarei grato se volesse prendere in considerazione la proposta e, comunque, esprimere il suo punto di vista in nome dei superiori interessi della nostra collettività. |
PUBBLICATO 04/03/2021 | © Riproduzione Riservata

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