NEWS Letto 3443  |    Stampa articolo

Covid19. Il 18 marzo sarà la Giornata nazionale delle vittime

Foto © Acri In Rete
I.C. Padula
condividi su Facebook


Si è celebrata il 18 marzo, a Bergamo, città martire, la prima “Giornata nazionale delle vittime” in ricordo dei morti del covid-19, approvata dal Senato nei giorni scorsi.
Di quel 18 marzo 2020 è rimasta impressa nella memoria tutti noi l’immagine della marcia funebre dei carri militari che trasportavano 65 bare dal cimitero di Bergamo verso altri luoghi.
Nella città lombarda si è svolta una cerimonia a cui ha preso parte il presidente del consiglio, Mario Draghi, che ha lanciato l’importante messaggio di dover ricostruire senza mai dimenticare. “Lo Stato c’è e ci sarà”, ha affermato il Premier. Pensiero accentuato dall’inaugurazione di un bosco, il Parco “Martin Lutero”, simbolo di rinascita del dolore e del ricordo di tutte le vittime attraverso la piantatura di ben 300 alberi.
La commemorazione è continuata con l’accensione della lampada benedettina, la Torcia della pace, portata da Norcia e quest’anno eccezionalmente presente sia a Roma, allo “Spallanzani”, che a Bergamo, al “Giovanni XXIII”, con la speranza che essa possa portare una nuova pace e che riesca a sanare tutte le ferite.
Tutto ebbe inizio nel gennaio 2020 in Cina.
Il resto del mondo osserva e il rischio viene sottovalutato; il 7 gennaio le autorità cinesi identificano il nuovo virus chiamato 2019-nCoV, facente parte della famiglia dei Coronavirus.
Il 14 gennaio si verifica il primo caso fuori dalla Cina, in Thailandia, è una donna 62enne arrivata da Wuhan.
Il 20 gennaio esperti cinesi rivelano che il virus si trasmette da uomo a uomo.
Il 23 gennaio Wuhan entra in lockdown, seguita da altre tre regioni cinesi, scatta l’obbligo di non uscire di casa e indossare le mascherine.
Il 31 gennaio il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, conferma i primi due casi di contagio riscontrati in Italia: si tratta di due turisti cinesi.
Febbraio 2020, un uomo di 38 anni, residente a Codogno, risulta positivo al coronavirus, è “il paziente 1”, e nel giro di poche ore vengono registrate la positività di altre quattordici persone.
E’ l’inizio dell’emergenza in Italia.
Il 23 febbraio scatta l’implementazione delle cosiddette zone rosse in 11 comuni tra Lombardia e Veneto.
Marzo 2020: La situazione precipita, i casi aumentano e i decessi anche.
Il governo “chiude” la Lombardia e dopo pochi giorni l’intero Paese.
Le attività scolastiche vengono sospese.
Il resto è storia recente, fatta di morti e sofferenze.
Noemi Gencarelli, Noemi Guido, Ludovica Meringolo, Melissa Morrone, Maria Adimari. I.C. Padula, Progetto Pon “Young business game”, 2020-2021, tutor interno Pia Maria Pellegrino, esperto esterno Roberto Saporito.

PUBBLICATO 19/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 745  
Verso le comunali 2027. Nessuna subalternità, saremo decisivi per il futuro di Acri
In riferimento all'ennesimo articolo apparso su alcune testate giornalistiche locali, il Partito Socialista Italiano di Acri ritiene che sia arrivato il momento di mettere un punto fermo e definitivo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1104  
La bellezza potrebbe fare rinascere Acri
La rinascita di un Luogo non dipende solo da parametri economici, da viabilita' e mondo digitale. Ci sono elementi ormai dimenticati che ritornano perché costituiscono l'essenza dello spirito umano. ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1679  
Verso le comunali 2027. Saltano le Primarie? Bonacci candidato della Maggioranza
Il sindaco Capalbo, ( che detta le carte mentre gli altri sembrano... ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 1773  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia forense e Maestro, un eccelso psichiatra e autorevole professore, autore di numerosi studi e pubblicazioni. Noto per le sue consu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1541  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto