NEWS Letto 4375  |    Stampa articolo

Celebrata la Giornata in ricordo delle vittime della mafia

Foto © Acri In Rete
Ic Padula
condividi su Facebook


Ogni anno, il 21 marzo ,l' Associazione Libera di Roma, celebra la “Giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti della mafia”. Dal 1996, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Citare nomi e cognomi come un rosario per non farli morire mai. L'1 marzo 2017, con un voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie". Si tratta di un momento di riflessione, approfondimento e di testimonianze con i familiari delle vittime. È una giornata di arrivo e di ripartenza per il nostro agire al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla vittima stessa ed ai suoi familiari. Leggere i nomi dei morti, scandirli con cura, è un modo per far rivivere chi ha perso la vita barbaramente e ingiustamente. Le iniziative si sono svolte in tutta Italia e hanno previsto la lettura dei nomi delle vittime dinanzi in uno o più spazi, simboli culturali del territorio. Un teatro, un cinema, un circolo, un cortile di una scuola. Si sono tenuti anche momenti di raccoglimento, veglie ecumeniche, deposizioni di fiori presso lapidi o strade intitolate a vittime. "A ricordare e riveder le stelle" è lo slogan scelto per questo anno. Se da un lato sentiamo il dover di essere custodi di un patrimonio storico fatto di eventi tragici, dall'altro abbiamo la necessità di ricordare e riflettere su eventi che hanno lasciato segni e ferite indelebili in molte comunità e persone. L'obiettivo è il coinvolgimento di tutto il territorio nazionale, un'occasione per lanciare un segnale concreto d'impegno contro le mafie e la corruzione. Il presente scritto fa parte dell’attività del Pon 2020/2021 “Young business game”, a cui sta partecipando la Terza B, impegnata anche nel Progetto sulla legalità “La giustizia adotta una scuola.” Alice Burlato, Antonio Ritacco, Chiara Scaglione, Manuel Conforti, Nicolò Belsito.

PUBBLICATO 25/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 47  
Stabilizzazione lavoratori Tis. Un obiettivo importante fatto di tanti step
Il Partito Democratico di Acri esprime la soddisfazione nei confronti della politica del lavoro.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 76  
Sport e Periferie 2026. Palumbo: “L’Amministrazione candidi subito lo Stadio P. Castrovillari per rilanciarlo”
Impianti sportivi e opportunità di finanziamento: il Comune non perda.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 146  
La stabilizzazione dei TIS ad Acri è una realtà che corona un percorso storico di dignità del lavoro e riscatto sociale
Come Partito Socialista Italiano, forza politica che pulsa da sempre nel cuore di questa amministrazione.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 68  
“Ciak…un processo simulato per evitare un vero processo” - XI edizione
Per il sesto anno consecutivo l’I.C. Acri “V. Padula” - “San Giacomo” partecipa a questo.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 200  
Alla ricerca dei mozziconi di sigarette
I mozziconi contengono oltre 4.000 sostanze chimiche, molte delle quali sono tossiche e cancerogene.... ...
Leggi tutto