NEWS Letto 4643  |    Stampa articolo

Celebrata la Giornata in ricordo delle vittime della mafia

Foto © Acri In Rete
Ic Padula
condividi su Facebook


Ogni anno, il 21 marzo ,l' Associazione Libera di Roma, celebra la “Giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti della mafia”. Dal 1996, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Citare nomi e cognomi come un rosario per non farli morire mai. L'1 marzo 2017, con un voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie". Si tratta di un momento di riflessione, approfondimento e di testimonianze con i familiari delle vittime. È una giornata di arrivo e di ripartenza per il nostro agire al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla vittima stessa ed ai suoi familiari. Leggere i nomi dei morti, scandirli con cura, è un modo per far rivivere chi ha perso la vita barbaramente e ingiustamente. Le iniziative si sono svolte in tutta Italia e hanno previsto la lettura dei nomi delle vittime dinanzi in uno o più spazi, simboli culturali del territorio. Un teatro, un cinema, un circolo, un cortile di una scuola. Si sono tenuti anche momenti di raccoglimento, veglie ecumeniche, deposizioni di fiori presso lapidi o strade intitolate a vittime. "A ricordare e riveder le stelle" è lo slogan scelto per questo anno. Se da un lato sentiamo il dover di essere custodi di un patrimonio storico fatto di eventi tragici, dall'altro abbiamo la necessità di ricordare e riflettere su eventi che hanno lasciato segni e ferite indelebili in molte comunità e persone. L'obiettivo è il coinvolgimento di tutto il territorio nazionale, un'occasione per lanciare un segnale concreto d'impegno contro le mafie e la corruzione. Il presente scritto fa parte dell’attività del Pon 2020/2021 “Young business game”, a cui sta partecipando la Terza B, impegnata anche nel Progetto sulla legalità “La giustizia adotta una scuola.” Alice Burlato, Antonio Ritacco, Chiara Scaglione, Manuel Conforti, Nicolò Belsito.

PUBBLICATO 25/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 369  
Avs e Italia Viva pronti ad entrare in giunta
Pare sia giunto il momento del secondo rimpasto di giunta del.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 537  
Acri, la speranza oltre il declino: il risveglio delle coscienze contro i giochi di potere
I numeri dello spopolamento li leggiamo sulle statistiche ufficiali, ma noi che viviamo ad Acri non abbiamo bisogno di cifre per capire il dramma. Ci basta guardare le serrande abbassate e le valigie ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 590  
Rione Picitti: dove gli alberi crescono nelle case
Solstizio d’estate. Le previsioni meteorologiche incominciano a pullulare di appellativi epici per.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 255  
Acri, il Liceo ''V. Julia'' e il MACA: quattordici anni di arte, idee e formazione
Ci sono esperienze scolastiche che vanno oltre la didattica e diventano patrimonio di una comunità. È il caso del rapporto nato nell’anno scolastico 2012-2013 tra il Liceo Scientifico “V. Julia” di Ac ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1131  
Alla ricerca di una poltrona… anzi di due
La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di.... ...
Leggi tutto