OPINIONE Letto 4743  |    Stampa articolo

C'era una volta...

Foto © Acri In Rete
Assunta Fusaro
condividi su Facebook


Si, c’era una volta l’Ospedale di Acri, modello di efficienza, garanzia di tranquillità sanitaria per l’intera comunità di Acri e paesi limitrofi, pieno utilizzo delle risorse.
Nella sua lunga storia mai una contestazione per sprechi, quindi estraneo ai motivi che hanno portato alla chiusura di tanti ospedali calabresi.
I reparti di Chirurgia, Medicina con sezione di Pediatria e Ginecologia-Ostetricia, i servizi di Pronto Soccorso, Anestesia, Radiologia e Laboratorio Analisi, gli Ambulatori, tutti a pieno utilizzo e di qualità.
Pianta organica autosufficiente con primario, aiuti ed assistenti, secondo le vecchie qualifiche mediche, per ogni reparto e servizio, personale infermieristico e ausiliario presente H24, il tutto sempre in grado di fornire valide risposte in urgenza e programmate.
I servizi di supporto, cucina, lavanderia, funzionalità e manutenzione impianti, tutto all’interno dell’Ente e nessuno apporto esterno.
Gli uffici amministrativi, strutturati in sezioni con un responsabile direttore amministrativo, a garanzia della regolarità gestionale e finanziaria.
Bilanci di previsione e consuntivi sempre in regola e mai una procedura di abuso dai preposti organi di controllo.
Se tutto era perfettamente funzionante, tant’è che nessuno a memoria di chi ha vissuto con attenzione e partecipazione attiva gli anni settanta e ottanta, ricorda il tema Ospedale in quel periodo come un problema irrisolto per la nostra comunità, perché si è deciso di azzerare lasciando un’intera comunità priva di assistenza ospedaliera?
Dicono gli sprechi ma nessuno ci ha mai fornito un rendiconto per provarlo.
A questo proposito mi permetto di suggerire all’Amministrazione Comunale di promuovere, con finanziamento anche esterno, una borsa di studio per neolaureati in Economia ad indirizzo Finanza Pubblica finalizzata a fornire, attraverso una ricerca d’archivio sui documenti contabili di quegli anni, un quadro dettagliato sulla gestione economica-finanziaria dell’Ente Ospedaliero, prima, e delle USL, poi, per spiegare il modo come sono state spese le risorse assegnate per l’Ospedale di Acri.
Il Sindaco avrebbe in questo modo elementi oggettivi per respingere, nel contraddittorio con le autorità regionali o commissariali, la motivazione spreco che ha portato alla chiusura dell’Ospedale, e dimostrare che con un nuovo modello organizzativo, su una struttura ancora valida, si può ricostruire l’Ospedale di Acri con l’autonomia e la completezza dei servizi che aveva quando... “c’era una volta...”

PUBBLICATO 21/04/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 407  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 444  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 619  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 744  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 968  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto