OPINIONE Letto 3848  |    Stampa articolo

C'era una volta...

Foto © Acri In Rete
Assunta Fusaro
condividi su Facebook


Si, c’era una volta l’Ospedale di Acri, modello di efficienza, garanzia di tranquillità sanitaria per l’intera comunità di Acri e paesi limitrofi, pieno utilizzo delle risorse.
Nella sua lunga storia mai una contestazione per sprechi, quindi estraneo ai motivi che hanno portato alla chiusura di tanti ospedali calabresi.
I reparti di Chirurgia, Medicina con sezione di Pediatria e Ginecologia-Ostetricia, i servizi di Pronto Soccorso, Anestesia, Radiologia e Laboratorio Analisi, gli Ambulatori, tutti a pieno utilizzo e di qualità.
Pianta organica autosufficiente con primario, aiuti ed assistenti, secondo le vecchie qualifiche mediche, per ogni reparto e servizio, personale infermieristico e ausiliario presente H24, il tutto sempre in grado di fornire valide risposte in urgenza e programmate.
I servizi di supporto, cucina, lavanderia, funzionalità e manutenzione impianti, tutto all’interno dell’Ente e nessuno apporto esterno.
Gli uffici amministrativi, strutturati in sezioni con un responsabile direttore amministrativo, a garanzia della regolarità gestionale e finanziaria.
Bilanci di previsione e consuntivi sempre in regola e mai una procedura di abuso dai preposti organi di controllo.
Se tutto era perfettamente funzionante, tant’è che nessuno a memoria di chi ha vissuto con attenzione e partecipazione attiva gli anni settanta e ottanta, ricorda il tema Ospedale in quel periodo come un problema irrisolto per la nostra comunità, perché si è deciso di azzerare lasciando un’intera comunità priva di assistenza ospedaliera?
Dicono gli sprechi ma nessuno ci ha mai fornito un rendiconto per provarlo.
A questo proposito mi permetto di suggerire all’Amministrazione Comunale di promuovere, con finanziamento anche esterno, una borsa di studio per neolaureati in Economia ad indirizzo Finanza Pubblica finalizzata a fornire, attraverso una ricerca d’archivio sui documenti contabili di quegli anni, un quadro dettagliato sulla gestione economica-finanziaria dell’Ente Ospedaliero, prima, e delle USL, poi, per spiegare il modo come sono state spese le risorse assegnate per l’Ospedale di Acri.
Il Sindaco avrebbe in questo modo elementi oggettivi per respingere, nel contraddittorio con le autorità regionali o commissariali, la motivazione spreco che ha portato alla chiusura dell’Ospedale, e dimostrare che con un nuovo modello organizzativo, su una struttura ancora valida, si può ricostruire l’Ospedale di Acri con l’autonomia e la completezza dei servizi che aveva quando... “c’era una volta...”

PUBBLICATO 21/04/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 816  
Verso le comunali. Primarie per la Maggioranza? Incontri serrati nel Centro Destra e nel Civismo
L’uscita pubblica de “Il Laboratorio delle idee, Acri che vuoi e Ri – Generazione Acri”, ha accelerato le iniziative e le azioni in vista delle Comunali del 2027. Il primo a prendere posizione non pot ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 519  
Una parola può fare la differenza! consenso o dissenso?
Sembra solo un problema linguistico ma in realtà non lo è. Il testo del ddl sullo stupro, già approvato a novembre scorso dalla Camera all’unanimità, è stato presentato al Senato dalla ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 885  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la riqualificazione e l’efficentamento della pubblica illuminazione attraverso uno ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 540  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 461  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto