RACCONTI Letto 3271  |    Stampa articolo

Le cicatrici sommerse

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


La primavera aveva da poco preso spazio nel suo nascere, e ogni minuscola vita spuntava pian piano nei suoi colori, dopo un letargo invernale freddo e glaciale.
Avevo ripreso nuovamente il mio viaggio, il momento esatto per intraprendere nuovi orizzonti e nuovi miraggi.
Scoprivo man mano ogni singolo spazio, dettato da ogni curiosita' esaltata sempre come un libero viaggio. Alle mie spalle si chiudeva la porta dell'inverno, e davanti, si apriva un mondo di oggetti e personaggi che coloravano ogni loro passaggio, sul mio percorso variegato, intrinseco e sospeso nel suo coraggio.
Come un'acrobata cercavo di rimanere in equilibrio, su quel filo del rasoio che racchiudeva la mia vita. Provavo ad aprirmi al mondo per scoprire nuovi orizzonti, scalando ogni mia piccola inperfezione per difendermi da coloro, che d'inperfezione erano colmi come un'onda.
Non ero l'unica ad essere imperfetta, ma ogni individuo che provava a vivere il meglio, quel meglio che porta ad essere inperfetti, come un vaso che vacilla e si sgretola come l'argilla.
Ognuno di noi si sgretola come terra che insabbia ogni passaggio, si chiude dentro se stessa e ricerca nella sua mente ogni forma di rinascita, per risalire da ogni buio che rende la nostra testa un ostaggio. Mi pronunciavo per scalfire nuovi mondi, lasciando alle mie spalle ogni piccola scoperta colta da ogni incontro.
Ma il viaggio piu' importante, forse, non era solo quello che stessi facendo, ma quello interiore, che scavava man mano ogni cicatrice sommersa nei propri segni.
Perche', le cicatrici, non erano altro che il segno di cio' che avessi vissuto, come forma di ricordo per una rinascita sentita e voluta.
Le cicatrice sommerse chiuse nel proprio mondo e cucite addosso, come una lama che trafigge ogni ridosso.

PUBBLICATO 26/04/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 495  
Dal sogno "Plastic Free" alle bollette più care: ad Acri la gestione dei rifiuti è un fallimento
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 638  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1183  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 956  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del territorio, riscoprirne la storia e riflettere sul ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 896  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel detta ...
→ Leggi tutto