In ricordo del prof. Fausto Cozzetto (perdoni il ritardo!)
Andreina Morrone
|
Ci sono professori, insegnanti, di cui ricorderemo sempre un aneddoto, una lezione in particolare, ma anche un’espressione del viso, il sorriso.
Pensavo al prof. Fausto Cozzetto, scomparso lo scorso 8 aprile, qualche giorno prima della sua dipartita riprendendo in mano i libri di storia medievale. È stato mio docente di storia moderna al corso di laurea triennale all’Università della Calabria. Insegnare storia io credo proprio non sia facile, eppure dev'essere la cosa più bella. E noi, alunni prima e studenti poi, non sempre recepiamo nel modo giusto quello che ci viene insegnato. Lui insegnava storia con una tale facilità e con tanta gioia che era impossibile non essere ricettivi. Impossibile anche solo annoiarsi. Raccontava delle corti monarchiche europee, della nascita degli stati moderni, di Enrico VIII e degli altri sovrani con parole semplici, adeguate e anche ironiche. Era così chiaro e coinvolgente quando spiegava, quando raccontava fatti epici e mitici, che ascoltarlo non era certo una fatica, tutt’altro. All'esame mi aveva detto di essere originario di Acri e dei suoi primi anni di insegnamento proprio nella sua comunità d’origine. Fausto Cozzetto era infatti nato ad Acri nel 1945, ma proprio dalla sua Acri è stato forse non abbastanza ricordato e omaggiato in occasione della sua scomparsa. Storico, giornalista, docente di grande carisma, Fausto Cozzetto è stato invece un intellettuale, impegnato socialmente e politicamente, di cui dovremmo proprio sentire la mancanza. Lo ha ricordato così Paolo Palma dell’Icsaic, Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, di cui Cozzetto è stato primo e storico presidente (dal 1983 al 1988). «È stato uno storico di ampia visione. Allievo di Giuseppe Galasso, la sua formazione è essenzialmente “modernista”, ma ha spaziato con ottimi risultati anche nel Medioevo e nell’Età contemporanea. La sua produzione scientifica ha riguardato, tra l’altro, i problemi demografici del Mezzogiorno nel XV secolo, il feudo di Aiello, ma anche la vita in Calabria dal fascismo agli anni ’80 e la biografia di Michele Bianchi. All’Età contemporanea ha dedicato le ultime ricerche con la biografia di Settimio Perna, Il sindaco del pane, che attraverso la figura del primo cittadino socialista di Amantea affronta il tema delle profonde ferite sociali del dopoguerra e della ricostruzione in una comunità del Sud; e con la curatela del volume Memorie di una città nascente. Corigliano Rossano. Importante infine la sua collaborazione con Galasso, quale relatore capo, alla rivista “L’Acropoli” (direttore responsabile prima Fulvio Mazza e quindi Pantaleone Sergi)». Arrivederci prof. Cozzetto, grazie per avermi fatto amare la Storia. Acri dev’essere orgogliosa di averLe dato i natali. |
PUBBLICATO 28/04/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
IL RICORDO | LETTO 1246
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ... → Leggi tutto
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1117
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
CULTURA | LETTO 238
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 450
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 1599
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto



