COMUNICATO STAMPA Letto 4047  |    Stampa articolo

Covid19. Crisi e possibili soluzioni. La proposta dei consiglieri di opposizione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nel corso della seduta del consiglio comunale che si sta tenendo in queste ore, i consiglieri di opposizione, Vigliaturo, Caiaro, Intrieri, Abbruzzese, Turano e Feraudo, hanno presentato una proposta per andare incontro a quanti stanno vivendo il momento di difficoltà economica provocato dalla Pandemia.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, atteso il perdurare del momento di difficoltà economica dovuto all’emergenza Covid 19; - tenuto conto degli aiuti erogati ai cittadini in difficoltà, concessi grazie ai fondi stanziati dal governo centrale attraverso la protezione civile per i buoni spesa da destinare ai soggetti in difficoltà;
- vista l’istanza prodotta dai titolari delle Partite Iva della città di Acri e comprendendone il momento e la grave congiuntura economica,
chiedono a questo Spettabile Consiglio, al di là dei possibili aiuti sovracomunali, nazionali e regionali, di adottare una misura atta a sostenere in maniera concreta e tangibile anche le piccole imprese del territorio: commercianti, partite Iva, liberi professionisti e lavoratori autonomi, soggetti maggiormente colpiti dalla situazione economica dovuta alla pandemia per le chiusure degli esercizi commerciali e il forte calo delle attività.
Chiedono, altresì un provvedimento urgente che preveda la riduzione dell’80% della tassa sui rifiuti per i negozi, i bar e ristoranti per il periodo di chiusura, l’eliminazione della Tosap e la possibilità di usare gratuitamente gli spazi pubblici all’esterno dei propri esercizi.
I sottoscritti consiglieri ritengono questa una misura concreta, reale, di sostegno agli operatori economici del nostro territorio che stanno vivendo un periodo di grande difficoltà rendendosi disponibili anche a rinunciare ai rimborsi derivati dai gettoni di presenza per l’anno 2021 ed invitando l’intero apparato politico-amministrativo a lanciare un concreto segno di sostegno e solidarietà agli operatori commerciali in difficoltà, rinunciando alle rispettive indennità di carica da devolvere per favorire ed andare incontro alle istanze dei cittadini.
Invitano quindi il consiglio comunale nella sua interezza ad un atto di forte responsabilità al fine di poter dare un concreto supporto alle attività del nostro territorio, a chi vi lavora ed a chi dà lavoro, mettendo a disposizione tale intervento straordinario a favore di questi operatori delle attività economiche di piccole dimensioni, particolarmente colpiti dalla contrazione dell'attività svolta.
Fiduciosi in un positivo accoglimento porgono distinti saluti.

PUBBLICATO 29/04/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 1005  
Giovedì il convegno su “Diritti del fanciullo”
Si è svolta nella mattinata del 18 novembre 2025, presso il Museo Maca di Acri, la conferenza stampa dedicata alla presentazione del convegno che si terrà giorno 20 novembre 2025 alle ore 17.30 press ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2440  
Franca Sposato nuova Presidente Fidapa
Si è tenuta nei giorni scorsi la cerimonia del passaggio delle consegne della Fidapa Sezione Acri. A fare da cornice all’evento il ristorante “La Vecchia Noce”. Libera Reale, presidente uscente, ha pa ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1780  
Spopolamento, mancanza di servizi e nuove abitudini
L’appello, il grido di allarme lanciato dal giovane Angelo Scaglione, ha provocato una serie di reazioni. Tutte vanno nella stessa direzione. Occorre invertire la rotta perché Acri non diventi defin ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 8911  
Acri, tra speranze stanche e promesse vuote: i giovani tra fuga e clientelismo
Una città che parla poco, ma urla nel silenzio. Acri, distesa sulle alture della Sila, è una città che vive sospesa. Le strade sono calme, forse troppo; le piazze si svuotano presto e i bar abbassano ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1843  
Maggioranza alle strette
“Prima i mura e intra poi chilli e fora, prima i muri di dentro, poi quelli di fuori.” Gli acresi conoscono bene questo modo di dire che sta a significare un metodo adoperato da chi ha il potere al fi ...
Leggi tutto