OPINIONE Letto 3429  |    Stampa articolo

Lo sviluppo di Acri dipende dalle arterie stradali

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Ad Acri, in Via Aldo Moro, c’è una rotonda stradale dalla quale inizia il nuovo tracciato della SS 660 per bypassare il tratto in frana dell’originario percorso, fonte di tante tribolazioni per gli acresi.
A ridosso di questa rotonda c’è un cartello della Provincia di Cosenza, Settore viabilità e manutenzione del territorio, sul quale si legge: “Lavori di ammodernamento SS 660, località Chianette, Interventi di completamento e realizzazione impianto di illuminazione galleria Salice SS 660”.
Fra le varie voci elencate (Stazione appaltante; Impresa; Importo contrattuale; Responsabili del procedimento; Progettisti; ecc. ecc.) c’è anche la consegna lavori (13 dicembre 2018) ed i giorni contrattuali per la loro ultimazione (300 giorni naturali e consecutivi): quindi, entro il 2020. Purtroppo, non è stato così ed i cittadini di Acri sanno che intense precipitazioni atmosferiche farebbero riattivare il fenomeno franoso sul vecchio tracciato (versante SW di Serra di Buda) con conseguente blocco della circolazione automobilistica da parte dell’Anas, come avvenne circa 22 anni fa (Amministrazione di Angelo Rocco).
A quel tempo, gli acresi per recarsi a Cosenza erano costretti a percorrere, con la propria auto, la strada interpoderale Schito-Vagno o, se utilizzavano il trasporto pubblico, a transitare per S. Sofia d’Epiro!
Impensabile e dannoso il provvedimento, ma accaduto e potrebbe ripetersi.
Un sindaco o un’amministrazione comunale è in rappresentanza dei cittadini, quindi deve farsi forte delle richieste della propria popolazione, per ottenere dagli organi istituzionali provinciale e regionale risposte adeguate alle problematiche sociali.
In questo compito, il supporto migliore ai rappresentanti locali viene proprio da una cittadinanza attiva e partecipe.
Che ben vengano, allora, gli apporti di singoli o di gruppi per denunciare e risolvere la penuria idrica, per avere un’efficiente sanità, un miglior servizio di raccolta differenziata, ecc. o, in ultimo, per rimuovere i “lacci e lacciuoli burocratici” al fine di migliorare la carente viabilità.
Si comprende bene che lo spopolamento di Acri dipende dai fattori propri di un territorio interno e di montagna, la cui economia è legata anche alla mobilità dei suoi abitanti, permessa o ostacolata dalla rete viaria.
Gli acresi si rivolgono, allora, agli OO.CC. (amministratori di Acri, compresi) per chiedere la funzionalità della SS 660 e la ripresa dei lavori della Sibari-Sila, fino al loro completamento.

PUBBLICATO 27/05/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 808  
Sabato in Accademia Gershwin ''in Blue'' col pianista Angelo Arciglione insieme all'Hyle Saxophone Quartet
Dopo le tappe di Corigliano-Rossano e Barletta, gli Amici della Musica ripropongono ad Acri il programma dedicato ai riflessi musicali del ’900, con protagonista una delle pagine più celebri di George ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1283  
Rigenerazione stadio comunale: l'assessore chiarisce l'iter del progetto e il ricorso al Tar
In merito al recente articolo pubblicato dalla testata giornalistica Acri In Rete e, successivamente, alla nota stampa del consigliere comunale Palumbo sulla vicenda dello Stadio “Pasquale Castrovilla ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1196  
Daje!
Ci sono partite che, per quanto belle e combattute, vengono alla fine comunque archiviate e dimenticate. E poi ci sono partite che sembrano non finire mai e regalano emozioni incontenibili. La sfida d ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1781  
E’ proprio necessario?
L’Amministrazione comunale di centro sinistra destra ( Pd, Articolo Uno, Psi, Fi, Udc ), non demorde e rilancia. Sulla questione Franca Sposato vuole andare avanti e si affida al Consiglio di Stato. ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1872  
Definanziato il progetto. La questione stadio finisce al Tar Lazio
Non è la prima volta, non sarà l’ultima. I politici e la classe dirigente, spesso, sono convinti di avere sempre ragione e di avere la verità in tasca. Quando qualcuno gli fa notare che qualcosa non è ...
Leggi tutto