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Reflui fognari pubblici nel fiume Duglia. Messa in sicurezza e incarico legale per il dissequestro

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Poca attenzione della classe politica e dirigente per l’ambiente, negligenza e lentezza degli uffici comunali. Un mix perfetto per provocare danni ambientali ed economici. È accaduto anche in località Macchia di Baffi dove i Carabinieri Forestale, dopo la segnalazione di una locale Associazione, hanno scoperto scarichi di reflui fognari di una condotta pubblica che finivano nel fiume Duglia e in terreni privati. Gravissimo. Da qui il sequestro di due aree rispettivamente di 70 e 300 metri quadri. L’ufficio tecnico ha predisposto il progetto per la messa in sicurezza, che di certo avrà un costo oneroso, mentre la giunta comunale ha nominato l’avvocato Marcello Manna. La questione, ci risulta, sia nota da diversi anni. Chi doveva risolverla? Chi doveva vigilare? Chi paga per questi ritardi?

PUBBLICATO 30/06/2021 | © Riproduzione Riservata



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