OPINIONE Letto 2852  |    Stampa articolo

Non giuochiamo col fuoco

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


Mentre la gente combatte con la variante ‘Delta’ e il governo discute dell’urgenza di rendere obbligatoria la tessera sanitaria per accedere nei luoghi affollati, i grandi capi della Destra si divertono a non vaccinarsi, contribuendo così a diffondere la confusione e il non rispetto delle più elementari norme del vivere civile, laddove, a scanso di equivoci, ‘vivere civile’ significa stare insieme attraverso il reciproco rispetto.
Non nego che, tutto sommato, vorrei proprio vedere, come in un cinematografo, tutto ciò che succederebbe con una eventuale vittoria della Destra di Salvini, Meloni, Berlusconi e tutti gli altri cespugli di Renzi e affini; sicuramente assisterei alle immancabili sfilate dei gagliardetti, innalzati con lo sfoggio e lo sfarzo di vestiti neri come la notte, mentre da molti buchi, altrettanto neri, nitida verrebbe fuori la bella canzone di ‘Faccetta nera, bell’abissina’, con la quale tanta parte dell’Italia già un tempo festeggiava la sua miseria. Se tutto questo avvenisse, si potrebbe assistere anche ad una totale rimodulazione delle istituzioni: per esempio, con una Magistratura fatta di giudici genuflessi al potere legislativo, che risolverebbe di colpo ogni problema della giustizia senza bisogno di riforme alla Cartabia; come non ci sarebbe bisogno, così, di nessun ‘reddito di cittadinanza’ perché verrebbe sostituito senza sperperi da efficaci tessere annonarie con cui ritirare il necessario per vivere.
La Destra sovrana, in nome dell’autarchia, ordinerebbe la messa al bando dello stesso virus del Covid 19 come ospite indesiderato, nonché la chiusura totale dei porti e dei valichi in modo da evitare ogni contatto con altri popoli non bene accetti.
Mi piacerebbe, sempre nel medesimo cinematografo, vedere il nostro paese in mano a capi popolo, come è successo nell’America di Trump, nell’Ungheria di Orbàn o nel Brasile di Bolsonaro, che negano la pericolosità del virus, come i ‘ducetti’ della nostra destra, salvo poi a ricoverarsi per salvarsi il ‘culo’ una volta contagiati.
Insomma, dopo vent’anni di fascismo e altri vent’anni di sfascio di cavalierato, sarebbe proprio interessante consegnarsi di nuovo alla Destra per farsi guidare lungo i sentieri dell’Eldorado, in cui ordine, disciplina e salute sarebbero assicurati a tutti anche e soprattutto senza vaccini!

PUBBLICATO 21/07/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1055  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 690  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 340  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 971  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 301  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto