NEWS Letto 4463  |    Stampa articolo

Turismo: FENAILP, attenti ai furti in casa

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


L’estate è la stagione preferita dai ladri degli appartamenti. Alcuni consigli utili per non avere brutte sorprese al ritorno dalle vacanze.
Incoronato: ”Evitiamo selfie e foto sui social in tempo reale, sono un segnale allettante per i malintenzionati”.
Se da una parte Agosto è il mese prediletto per andare in vacanza, (il 65% sceglie il mare), e - mai come quest’anno, causa lockdown e coprifuoco, gli italiani non vedono l’ora di stare all’aria aperta - dall’altra rimane la preoccupazione di lasciare la propria abitazione vuota, alla mercè dei malintenzionati. E ne hanno ben ragione, sono, infatti, i mesi estivi quelli più pericolosi, dove si moltiplicano i furti negli appartamenti. I ladri, poi, oggi sfruttano tutte le tecnologie a disposizione, perfino i droni, per verificare, innanzitutto, se non c’è nessuno in casa e, poi, da quale parte provare ad entrare senza essere visti.
“Una delle prime regole è quella di evitare di postare sui social una bella foto in costume da bagno o un selfie davanti ad un monumento famoso – ha affermato Roberto Incoronato, presidente provinciale di Vibo Valentia della Fenailp, Federazione Nazionale Autonoma Imprenditori e Liberi Professionisti. Anche se la tentazione è forte dobbiamo considerare che questo semplice scatto rappresenta un segnale allettante per i malintenzionati perché costituisce la prova provata che siamo assenti da casa. Anche per questo motivo è meglio non accettare l’amicizia di perfetti sconosciuti solo per aumentare i propri follower. Aspettiamo il nostro rientro per condividere i momenti più belli della vacanza”.
Tra i consueti accorgimenti, quando si passa un periodo lontani dalla propria abitazione, è quello di chiedere ad un vicino o ad una persona fidata di ritirare la posta o di srotolare lo zerbino.
“Le Forze dell’Ordine svolgono egregiamente il proprio lavoro – ha concluso Incoronato – ma è proprio in questo periodo che hanno la necessità di essere più vigili ed attenti. Per combattere il crimine, ad esempio, potrebbero dotarsi degli stessi strumenti, come i droni, ma è importante che gli Enti preposti mettano a loro disposizione maggiori risorse. A causa della pandemia da Covid-19, infatti, abbiamo a casa preziosi computer e strumenti informatici che fanno gola ai ladri perché facilmente rivendibili”.
L’ultimo consiglio è quello più noto ma, certamente, più efficace: prestare la massima attenzione a rumori o persone sospette nei paraggi delle abitazioni, ed avvertire immediatamente le Forze dell’Ordine al minimo sospetto.
Nessun antifurto di ultima generazione può competere con la nostra vista ed il nostro udito, soprattutto, se si ha la paura di trovarsi uno sconosciuto sull’uscio di casa.

PUBBLICATO 02/08/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 344  
Non basta una rimonta
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 550  
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 933  
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 651  
Acri ha bisogno di dialogo, non di battibecchi
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ...
→ Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 694  
Tra le antiche case: dove il silenzio racconta
Hanno sempre avuto in me un grande fascino le antiche case. Non so se avete presente quelle case in pietra dalle imposte chiuse dove tante volte non è raro vedere nata davanti ai portoni in legno, una ...
→ Leggi tutto