OPINIONE Letto 4573  |    Stampa articolo

Il centro storico è punto nevralgico dove sono racchiusi valori

Foto © Acri In Rete
Comitato Beni Comuni
condividi su Facebook


Si è tenuta giovedì 19 agosto 2021 ad Acri nella Piazza Largo Niccolò Clancioffo (ex piazzetta Mango) la seconda assemblea pubblica indetta dal Comitato Beni Comuni. All’incontro hanno partecipato liberi cittadini, tra cui abitanti del rione Padia e centro storico di Acri, giovani originari del luogo molti dei quali vivono fuori sede.
In molti hanno risposto alla chiamata riconoscendosi nel bisogno di confrontarsi e identificarsi in un contesto che vuole rimettere al centro i bisogni del cittadino, la valorizzazione del luogo e dei luoghi. Durante l’assemblea è emersa la necessità di rompere quella falsa retorica che da anni interessa il centro storico e che trascura i bisogni reali delle persone che lo abitano.
C’è un’urgenza di riappropriarsi della parola “cura”, da applicare tanto nelle relazioni quanto negli spazi e del vivere in collettività.
Questo ha permesso un confronto libero che si muove verso il ritrovamento di una consapevolezza personale e collettiva e auspica ad un miglioramento dei rapporti di vita, possibile attraverso il rafforzarsi di quelle che sono le relazioni sociali.
Partire dal centro storico è una scelta non casuale. Il centro, infatti, è punto nevralgico dove sono racchiusi valori, storia e patrimoni, e dove sopravvivono maggiormente rapporti di mutuo appoggio, di reciprocità e dallo stampo solidaristico.
Riappropriarsi di tutta questa materia viva e prenderne consapevolezza rappresenta un’opportunità per stimolare partecipazioni attive, altre esperienze e coinvolgimento dell’intero contesto territoriale.
Ma non solo. Vi è infatti, la necessità di innescare una cooperazione fra centro e periferie, realtà non divise ma in dialogo, affinché vengano valorizzate le molte risorse presenti su tutto il territorio.
I primi punti toccati nell’assemblea sono solo i primi obiettivi che si vogliono mettere in luce e su cui lavorare.
Tra questi:
- Il disagio dovuto agli spazi abitativi e all’accessibilità che caratterizza il centro storico, e che interessa maggiormente persone fragili e con determinati bisogni (anziani, persone con disabilità, etc.)
- La mancanza di spazi di inclusione dove possa generarsi una partecipazione attiva che dia vita ad attività sociali e culturali che coinvolga, sia i residenti, ma anche i giovani che hanno particolare interesse nel cooperare attivamente allo sviluppo del luogo dove sono nati.
- Intervenire sul depauperamento dei luoghi e sui servizi di prima necessità, attraverso una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e degli uffici preposti, ai quali si chiede una maggiore responsabilità e attenzione rispetto ai luoghi e alle persone che li vivono, oltreché delle risposte pronte ed efficaci.

Oltre alla risoluzione immediata dei diversi disagi di natura pratica, si vuole coltivare un ragionamento a lungo termine che non si esaurisca in un solo intervento ma che sviluppi azioni di pensiero finalizzate alla valorizzazione e alla cura condivisa dei beni comuni.
Da ciò emerge che, creare momenti di confronto e di discussione fra gli abitanti e i vari attori locali è utile per incentivare:
- L’interazione e lo scambio tra sapere ed esperienze;
- Accrescere i legami di comunità;
- Creare inclusione;
- Contribuire al ripensamento dei vuoti urbani dovuto da un’inefficienza istituzionale e da uno sfibrarsi delle relazioni sempre più basate sull’utilitarismo;
- Comprendere culturalmente ciò che ha attivato uno spopolamento sempre più diffuso e riacquistare un senso di responsabilità etico, civile e sociale dove i problemi del singolo riguardano tutte e tutti;
- Formulare una nuova visione del territorio e dei servizi locali fuori da qualsiasi ottica di interesse, il tutto per un bene comune.

Un secondo incontro che si è concluso con il rilancio di un nuovo appuntamento dove si indagheranno e analizzeranno maggiormente i punti sopra elencati, e dove verranno avanzate proposte ed eventuali soluzioni che verranno poi condivise con l’intera comunità acrese e che saranno presentate direttamente agli organi istituzionali competenti con la pretesa da liberi cittadini di avere una risposta concreta.
A breve verrà comunicata alla cittadinanza la data del prossimo incontro.

PUBBLICATO 24/08/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2414  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospita. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1017  
Lions Club Acri, Giovedì 15 presentazione del libro ''Calabria Insolita'' di Francesco Paolo Dodaro
Giovedì 15 gennaio 2025, alle ore 17.30, presso il Caffè Letterario situato nello storico Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, il Club Lions di Acri presenterà il libro di Francesco Paolo Dodaro dal t ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2434  
Buon Natale a te e famiglia
Quella che voglio raccontare qui oggi è una vicenda alquanto triste avvenuta giorno 24 dicembre, ovvero la Vigilia di Natale nel nostro paese, concretamente, nel cimitero comunale. Il perché di questo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1519  
Dal Comune mezzo gaudio
“E nent!!!” è il motto con il quale un noto medico veterinario acrese, al quale vanno le mie più sentite condoglianze per la perdita della cara mamma, conclude le sue chicche diffuse a mezzo social. E ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1026  
Amore per la Ricerca
Si è da poco conclusa la decima Raccolta fondi a favore della Ricerca Telethon dell' IPSIA - ITI Acri che da quest’anno ha visto protagonisti anche i docenti e gli studenti del Liceo Classico e scient ...
Leggi tutto