Frosparo si ritira dalle elezioni regionali. Ecco i motivi
Gaia Bafaro
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Oggi vi raccontiamo la storia di uno dei personaggi pubblici più amati e discussi di Acri: Angelo Cofone, detto Frosparo.
Una persona umile, amichevole che ha fatto tanto parlare per il suo simpatico comizio nel 2017 caricato sul web internet dove ha registrato un vero e proprio “boom” di visualizzazioni. Queste, gli hanno permesso di attirare l’attenzione di Mediaset e di essere contattato persino da Paolo Bonolis per partecipare alla seguitissima trasmissione “Avanti un altro”. Da quel momento Angelo ha cambiato vita ed è stato chiamato a partecipare a numerose manifestazioni ed ospitato in molte emittenti televisive (come LA7) conquistando il pubblico con la sua genuinità e spontaneità. In un primo momento la famiglia e soprattutto la moglie erano timorosi di questo inaspettato e improvviso successo ma successivamente ci si è abituati all’idea di Angelo come personaggio amato, odiato ma in ogni caso sulla cresta dell’onda. C’è da dire che la sua fortuna non ha cambiato minimamente l’essenza di Cofone che è rimasto in tutto e per tutto semplicemente: Frosparo. Ma, oltre alla sua simpatia, Angelo si è sempre interessato di politica seguendo sin da giovanissimo il padre che apparteneva al partito della Democrazia Cristiana. Contemporaneamente, Frosparo gestiva i numerosi impegni che per lavoro lo tenevano lontano dalla Calabria anche se è sempre stato desideroso di difendere gli interessi della sua terra. Tra gli intenti della sua campagna politica sicuramente vi sono quelli di promuovere lo sviluppo di Là Mucone ed Acri migliorando la situazione dell’ospedale e quella del tratto viario che interessa Serricella e le numerosissime frazioni. Recentemente, per le elezioni regionali, Angelo si era proposto nella lista Liberi Socialisti di Occhiuto ma la sua candidatura è stata spostata nell’area del crotonese: “Una decisione che mi ha lasciato amareggiato – dice Frosparo – nonostante io abbia molti Fan nei pressi di Crotone, il mio interesse era quello di prendere parte alla scena politica della mia zona. Sono consapevole di quanto sia difficile lavorare e battersi per ottenere qualcosa nella nostra Calabria, nonostante tutto, io sono rimasto lo stesso Angelo che lavorava la terra e si allontanava dalla sua famiglia per sostenerla economicamente. Per questo motivo, mi sarebbe piaciuto dare voce ai miei compaesani. Dal momento che non è stato possibile ho deciso di ritirarmi dalle elezioni.” |
PUBBLICATO 14/09/2021 | © Riproduzione Riservata

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