RELIGIONE Letto 2298  |    Stampa articolo

Dad

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


In questi tempi di “disastro cosmico”, è stata coniata una nova parola, ancora non trovate nel Vocabolario.
E una parola che aveva stancato Creatore e Creature e ora stanca le classi studentesche.
Ecco la parola: “DAD”, non è parola ebraica, è parola recente ed è nata dal disordine di “corona virus”. DAD significa “didattica a distanza”: il Prof non spiega dalla cattedra e non insegna con la sua presenza.
Bastano Telefonino o Computer e la lezione è recepita e conservata nel sotterraneo personale. Non è parola di recente conio, ma le sue radici affondano nelle prime pagine della Bibbia.
Il Signore Dio, ogni pomeriggio, passeggiava e insegnava cose belle ad Adamo ed Eva.
Erano momenti di alto gradimento per tutti i tre.
Un pomeriggio Adamo ed Eva non sono al solito posto, il Signore li chiama ad alta voce: “Adamo – Eva, dove siete”?.
Risponde Evasiamo tra queste frasche, siamo in mutande vegetali e abbiamo vergogna”. Strano, prima passeggiavano nudi, ora hanno vergogna: è successo qualcosa di grave: sono stati punti dal virus dell’autosufficienza, insomma non accettano di essere creature.
E’ nata la distanza fisica. Vengono spediti lontano a zappare con sudore Adamo a partorire con dolore Eva. Dio, deluso, se ne torna in cielo: Creatore e Progenitori si parlano a distanza di sicurezza.
Ma non vengono alle mani, anzi soffrono dolorosa nostalgia, si vogliono ancora bene, devono tornare all’antica vicinanza, senza eserciti schierati a battaglia: Dio non è stanco, ma Adamo ed Eva si muovono nel bisogno.
Necessita nuova strategia “accorciare le distanze e riannodare la corda”.
Ad attuare il progetto è Gesù: è venuto, ha camminato sulla strada, ha pagato le tasse, continua a frequentare la strada notando i nostri ripetuti sbandamenti, ma neppure Lui è ancora stanco.
E voi, se per l’innata debolezza tendete la mano all’ albero sbagliato e ne mangiate il frutto, non gettate il torsolo nell’indifferenziata.

PUBBLICATO 20/09/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL PUNTO  |  LETTO 3300  
Pino Capalbo, il sogno svanisce
Oltre 5364 voti nella circoscrizione Nord non sono bastati per raggiungere un obiettivo rincorso per mesi e mesi. Slogan, incursioni, promesse e tensioni familiari, il verdetto delle urne è arrivato: ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1452  
Grazie Acri! Il Partito Democratico primo partito e grande sostegno a Pino Capalbo
Il partito Democratico esprime il più sentito ringraziamento alla comunità di Acri per il risultato straordinario e per il forte segnale di fiducia emerso dalle appena trascorse elezioni ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 4117  
Previsioni disattese, tradimenti e ingratitudine
Ancora una volta la città di Acri non sarà rappresentata nel consiglio regionale. E’ assente da quindici anni. L’attuale sindaco Pino Capalbo, però, ci è andato molto vicino. Candidatosi nel Pd ha rac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 857  
Fratelli d’Italia Acri raddoppia i consensi. 913 voti di fiducia e responsabilità
Alle recenti elezioni regionali, Fratelli d’Italia ad Acri ha raggiunto un risultato storico, ottenendo.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1359  
Il dado è tratto
Un’altra tornata elettorale si è conclusa. Come da previsione, il presidente uscente, nonostante un avviso di garanzia, le dimissioni e la ricandidatura, ha vinto e stravinto. Ed anche questa volta, ...
Leggi tutto