POLITICA Letto 3863  |    Stampa articolo

Politica Acri. Regionali. Curiosità, numeri, attese, speranze

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Chi sarà il candidato più votato? Quale sarà il primo partito? Quale sarà l’affluenza alle urne? Dopo circa dieci anni Acri avrà un rappresentante a palazzo Campanella?
Cinque sono gli aspiranti consiglieri regionali locali; Tenuta (Coraggio Italia), Pancaro (M5S), Intrieri (Demagistris), Pastore (Oliverio) e Iaquinta (Pd).
Nel 2020 votarono circa 9mila elettori, il 42% e due furono i candidati, Barillaro e Gencarelli entrambi a sostegno di Tansi.
Il candidato più votato risultò essere Aieta (957) a seguire Molinaro (494), Bevacqua (442), Gallo (384), Morrone (317). Il primo partito risultò essere il Pd (17%), quindi Lega (14%), Democratici e Progressisti (13%), M5S (9%), Fdi (9%).
Quattro i candidati a governatore; Occhiuto (centro destra), Bruni (centro sinistra), De Magistris, Oliverio. Gli aventi diritto al voto sono circa 700mila, nel 2020 votò il 44%.
La Lega con il 15% e il Pd con il 16%, furono i partiti più votati. E’ stata una campagna elettorale con tante iniziative e con la partecipazione di molti big nazionali.
In città si sono visti Bruni, Oliverio (per pochi intimi) e De Magistris.
Assente Occhiuto (almeno pubblicamente) che pure qui ha molti punti di riferimento ed elettori.
In Calabria sono arrivati Salvini, Letta, Boccia, Conte, Meloni, Orlando, Toti.
Non sono mancati i comportamenti inopportuni e da lasciare basiti. Succede alle nostre latitudini.
Qualche direttore responsabile di testate giornalistiche, a quanto pare con fare arrogante, ha contattato quei candidati che per la propria pubblicità elettorale hanno optato per un sito internet piuttosto che per un altro, ovvero per quello del mittente.
Immaginate se Carlo Verdelli e Luciano Fontana si mettessero a chiamare i vari Salvini, Di Maio, Meloni, Letta, Berlusconi per giudicare, influenzare o lamentarsi della forma del loro spot pubblicitario elettorale.
Sarebbero inondati da lunghe e rumorose pernacchie.
Il soggetto continua ad inanellare pessime figure.
Si vota domenica fino alle 22 e lunedì fino alle 15. Nella giornata di lunedì aggiornamenti in tempo reale sulla nostra pagina facebook.
Ci auguriamo che la prossima amministrazione regionale sia responsabile, competente e in grado di risolvere le tante criticità.

PUBBLICATO 02/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL PUNTO  |  LETTO 3300  
Pino Capalbo, il sogno svanisce
Oltre 5364 voti nella circoscrizione Nord non sono bastati per raggiungere un obiettivo rincorso per mesi e mesi. Slogan, incursioni, promesse e tensioni familiari, il verdetto delle urne è arrivato: ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1452  
Grazie Acri! Il Partito Democratico primo partito e grande sostegno a Pino Capalbo
Il partito Democratico esprime il più sentito ringraziamento alla comunità di Acri per il risultato straordinario e per il forte segnale di fiducia emerso dalle appena trascorse elezioni ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 4117  
Previsioni disattese, tradimenti e ingratitudine
Ancora una volta la città di Acri non sarà rappresentata nel consiglio regionale. E’ assente da quindici anni. L’attuale sindaco Pino Capalbo, però, ci è andato molto vicino. Candidatosi nel Pd ha rac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 857  
Fratelli d’Italia Acri raddoppia i consensi. 913 voti di fiducia e responsabilità
Alle recenti elezioni regionali, Fratelli d’Italia ad Acri ha raggiunto un risultato storico, ottenendo.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1359  
Il dado è tratto
Un’altra tornata elettorale si è conclusa. Come da previsione, il presidente uscente, nonostante un avviso di garanzia, le dimissioni e la ricandidatura, ha vinto e stravinto. Ed anche questa volta, ...
Leggi tutto