Tre giorni di disagi
Gemma Cofone
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Io veramente non so più se ridere o piangere, io seguo sempre e leggo tutti gli articoli di Acri in Rete che da voce e spazio a tutti, trattano argomenti di ogni genere e ringrazio questa bella testata giornalistica perché ci da la possibilità di avere sempre un filo diretto con il nostro paese.
Proprio adesso ho letto che l’intero centro urbano è da tre lunghi giorni privo di acqua, che i disagi sono tanti anche per le attività produttive e gli esercizi commerciali, per non parlare di acqua che manca nella struttura ospedaliera e qua veramente stendiamo un velo pietoso. Vorrei solo fare una precisazione l’acqua che nel centro urbano manca da tre lunghi giorni in altre vie e zone del paese non sono tre lunghi giorni, non sono tre lunghi mesi ma ahimè sono anni e dico anni che manca l’acqua e ultimamente va sempre peggio la situazione è disastrosa e oserei dire pietosa, la VIA SANT’UMILE DÌ BISIGNANO è forse una delle più martoriate delle più disagiate in quella via l’acqua è un miraggio come un oasi in pieno deserto, gli abitanti sono esasperati e stanchi di tutto questo e, forse tutta questa stanchezza ha portato ad una certa rassegnazione. Quindi dico solo che sarebbe opportuno invece di rimbalzare a destra e a sinistra, a Tizio piuttosto che a Caio colpe e responsabilità cercare di trovare una soluzione definitiva che faccia finire questo calvario perché è proprio di questo che si tratta, un calvario, e ridare ai cittadini un bene primario come l’acqua che come ho detto altre volte è un servizio essenziale e in questo periodo ancora di più. Quindi sedetevi intorno a un tavolo mettetevi un po’ nei panni di chi vive tutti i giorni questo dramma e trovare una soluzione, poi di chi è la colpa di chi non è la colpa magari ne parlerete dopo e in sedi opportune perché credo che ai cittadini in questo momento discordie e dissensi non interessano e soprattutto non aiutano. |
PUBBLICATO 11/10/2021 | © Riproduzione Riservata

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