LIBRI Letto 3852  |    Stampa articolo

Le botteghe di una volta a San Demetrio Corone

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


“Le botteghe di una volta a San Demetrio Corone” (percorsi di luoghi e di memoria) è il nuovo lavoro editoriale di Salvatore Bugliaro, curato dal Centro Studi di Genealogia Arbëreshe. Il libro, con elaborazione grafica e fotografica di Demetrio Marchianò, consta in due parti: una premessa e una scheda bibliografica di ogni esercente. Presenta oltre 270 “botteghe e bottegari”, che hanno caratterizzato la vita economica sandemetrese dal dopoguerra ai giorni nostri. 51 di queste foto arricchiscono la premessa e 219 intendono ricordare negozianti e artigiani. Questo studio, scrive l’autore, “nasce dal desiderio, non solo personale ma di un numeroso gruppo di amici, che trovandosi assieme hanno ricordato le tante putighe che una volta costituivano il fulcro della vita cittadina”. E li cita , ringraziandoli per l'impegno profuso nel reperire foto e notizie necessarie per arricchire l'importante pubblicazione. Il percorso dei vari negozi, illustrato nel libro con una pazienza certosina dall’autore e con dovizia di particolari, si snoda fra via Roma, via Maratona, via Dante, piazza Monumento, piazza Strigari (piazza Rossa), via Domenico Mauro, fino ad arrivare all’attuale Municipio. Un giro circolare, un tempo pieno di botteghe, di persone, di voci, di rumori che rendevano più incantevoli il luogo e la vita del paese. Con la constatazione, però, che in epoca contemporanea, la nascita dei grandi magazzini, “se da una parte – afferma l’autore - ha favorito una migliore distribuzione, dall’altra parte ha favorito la dispersione delle tante piccole realtà commerciali e di conseguenza ha modificato la vita socio-economica del luogo”. Nel libro viene, altresì, sottolineato che, parallelamente alla scomparsa dei tanti negozi, si è aggiunta la sparizione dei mestieri, che costituivano vere e proprie palestre di vita per l’apprendimento professionale delle arti manuali. L’illustrazione grafica e descrittiva delle tante attività lavorative, è preceduta da una attenta analisi sulle antiche risorse sandemetresi che andava dalla piccola industria, costituita da frantoi, trapeti, mulini, fornaci, alle attività vinicole, agro - pastorali e commerciale (drogherie, tabaccai, pellicciai …). Nel testo non mancano neanche i riferimenti statistici, inerenti le attività economiche tra il 1946 e la fine del secolo. “Funzionavano – precisa Bugliaro - 251 attività lavorative, artigianali, commerciali, industriali e servizi, appartenenti a 211 proprietari.L’ultima collana editoriale di Salvatore Bugliaro, oltre al volume sopraindicato, comprende anche un Dizionario degli scrittori sandemetresi e un Dizionario dei cognomi. I libri sono disponibili presso la cartolibreria di Lino Fusaro.

PUBBLICATO 15/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 369  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 340  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1947  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 568  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1028  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ...
→ Leggi tutto