RECENSIONE Letto 2378  |    Stampa articolo

Giuseppe Farina, un allievo esemplare

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


Da poco ho finito di leggere il volume di Giuseppe Farina, “E poi l’anima mi chiese un altro viaggio’, Luigi Pellegrini Editore, Cs 2021, un vero e proprio viaggio attraverso i meandri più reconditi dell’esistenza, con cui l’autore, come un maestro esperto e sicuro, accompagna il lettore e gli parla fraternamente, senza pudori e senza nascondimenti, mettendo a nudo la sua anima.
L’autore è stato un mio allievo nel Liceo scientifico di via Molinella a Cosenza nei lontani anni Settanta, anni in cui la passione vibrava ugualmente forte sia nell’allievo che nel docente. Erano anni, quelli, governati da una speranza, forse ingenua ma certamente generosa, in un domani migliore, più giusto, più aperto alle istanze di riscatto dei più deboli e sfruttati di sempre. E Giuseppe, insieme alla sua classe, ricordo bene!, era parte integrante di quella meravigliosa speranza, di quel ‘Sabato del villaggio’ di leopardiana memoria.
Ebbene, nella fatica di Giuseppe, che ho letto, con vorace entusiasmo, tutto d’un fiato dalla prima all’ultima pagina, traspare netto e potente quello stesso anelito ad un mondo migliore, quella stessa speranza di andare oltre la povertà e l’inadeguatezza del presente, fatto di una realtà difficile da accettare, ma tuttavia tenuta a bada e quasi dominata dalla ragione, che si presenta, nel mio ‘vecchio’ allievo, come una scintilla divina; una piccola scintilla che, come Davide, riesce alla fine, pur dolorosamente, a vincere Golia.
Ho letto di questa lotta e, pure da vecchio, mi sono commosso perché ho costatato con grande piacere che l’allievo è diventato un saggio, capace di insegnare tante cose al proprio maestro. E questo è motivo di profonda, ancestrale gratificazione, di cui gli sarò per sempre debitore.
Ogni uomo ha bisogno di empatia, di condivisione, di gratitudine, di amicizia, di affetto per affrontare la fatica di vivere; e ciò che ha scritto il mio allievo Giuseppe, con grande maestria affabulatoria dalla prima all’ultima pagina, è tutto un inno alla vita, alla solidarietà operativa verso gli altri, con la chiara coscienza che senza gli altri l’esistenza è insignificante, inutile, senza fascino.
Questi valori, fondamentali di ogni vivere civile, Giuseppe Farina, divenuto giurista e penalista esperto, li ha fatti suoi con onestà intellettuale, e li ha messi generosamente a disposizione di tutti senza trasformarsi in un ‘mercante del diritto’.
Queste doti del mio caro vecchio allievo sono state ben comprese dal numeroso pubblico, che aveva letteralmente gremito il cinema-teatro Garden, la sera del 23 ottobre scorso, per assistere alla presentazione del volume.
In quella sede la parola scritta di Giuseppe si è levata alta, autorevole, non mielosa ed è stata applaudita con slancio e condivisione dal più profondo dell’anima.
Grazie di tutto, mio caro Giuseppe, sono orgoglioso di te!

PUBBLICATO 27/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 250  
''Curiosi per Natura'': la Fiera delle Scienze degli studenti
C’è un luogo dove la scienza smette di essere soltanto una materia scolastica e diventa scoperta, stupore, creatività, futuro. Quel luogo sarà il chiostro di Calabria Verde – ex Comunità Montana – ad ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 255  
Italia Nostra. No ai furbi dell'ultima ora
Correva l’anno 2023, novembre 2023. Nell’aria c’era la concreta possibilità di vedere deturpata la nostra Crista per far spazio a un parco eolico. Nacque così l’esigenza di attivarsi, e anche in fret ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 882  
Vicenda Sposato. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar. Capalbo; “ne ero certo”. Sposato; “le sentenze si rispettano”
Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato dal Comune avverso la Sentenza del Tar che, lo scorso anno, aveva riconosciuto alla consigliera di opposizione, Franca Spos ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 536  
Il GT di Acri all’evento “Nova”: l’Italia delle idee si mobilita in cento città
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri ha preso parte attivamente all’iniziativa nazionale “Nova – La parola all’Italia”, il grande evento di ascolto e partecipazione promosso dal Presi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1009  
Si cresce attraverso il confronto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ...
Leggi tutto