RECENSIONE Letto 2026  |    Stampa articolo

Giuseppe Farina, un allievo esemplare

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


Da poco ho finito di leggere il volume di Giuseppe Farina, “E poi l’anima mi chiese un altro viaggio’, Luigi Pellegrini Editore, Cs 2021, un vero e proprio viaggio attraverso i meandri più reconditi dell’esistenza, con cui l’autore, come un maestro esperto e sicuro, accompagna il lettore e gli parla fraternamente, senza pudori e senza nascondimenti, mettendo a nudo la sua anima.
L’autore è stato un mio allievo nel Liceo scientifico di via Molinella a Cosenza nei lontani anni Settanta, anni in cui la passione vibrava ugualmente forte sia nell’allievo che nel docente. Erano anni, quelli, governati da una speranza, forse ingenua ma certamente generosa, in un domani migliore, più giusto, più aperto alle istanze di riscatto dei più deboli e sfruttati di sempre. E Giuseppe, insieme alla sua classe, ricordo bene!, era parte integrante di quella meravigliosa speranza, di quel ‘Sabato del villaggio’ di leopardiana memoria.
Ebbene, nella fatica di Giuseppe, che ho letto, con vorace entusiasmo, tutto d’un fiato dalla prima all’ultima pagina, traspare netto e potente quello stesso anelito ad un mondo migliore, quella stessa speranza di andare oltre la povertà e l’inadeguatezza del presente, fatto di una realtà difficile da accettare, ma tuttavia tenuta a bada e quasi dominata dalla ragione, che si presenta, nel mio ‘vecchio’ allievo, come una scintilla divina; una piccola scintilla che, come Davide, riesce alla fine, pur dolorosamente, a vincere Golia.
Ho letto di questa lotta e, pure da vecchio, mi sono commosso perché ho costatato con grande piacere che l’allievo è diventato un saggio, capace di insegnare tante cose al proprio maestro. E questo è motivo di profonda, ancestrale gratificazione, di cui gli sarò per sempre debitore.
Ogni uomo ha bisogno di empatia, di condivisione, di gratitudine, di amicizia, di affetto per affrontare la fatica di vivere; e ciò che ha scritto il mio allievo Giuseppe, con grande maestria affabulatoria dalla prima all’ultima pagina, è tutto un inno alla vita, alla solidarietà operativa verso gli altri, con la chiara coscienza che senza gli altri l’esistenza è insignificante, inutile, senza fascino.
Questi valori, fondamentali di ogni vivere civile, Giuseppe Farina, divenuto giurista e penalista esperto, li ha fatti suoi con onestà intellettuale, e li ha messi generosamente a disposizione di tutti senza trasformarsi in un ‘mercante del diritto’.
Queste doti del mio caro vecchio allievo sono state ben comprese dal numeroso pubblico, che aveva letteralmente gremito il cinema-teatro Garden, la sera del 23 ottobre scorso, per assistere alla presentazione del volume.
In quella sede la parola scritta di Giuseppe si è levata alta, autorevole, non mielosa ed è stata applaudita con slancio e condivisione dal più profondo dell’anima.
Grazie di tutto, mio caro Giuseppe, sono orgoglioso di te!

PUBBLICATO 27/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 310  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 599  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 520  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro due nobili siciliane come Marsala e Piazza Armerina, ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 816  
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pezzi Massoneria, guidata da Capalbo, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 841  
Legalità a colori: gli studenti dell'IC Beato F.M. Greco-San Giacomo dedicano un murales a Peppino Impastato
E’ stato inaugurato ieri il murales realizzato dagli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto, nell’ambito del progetto Agenda Sud, presso la scuola secondaria di I grad ...
Leggi tutto