NEWS Letto 5149  |    Stampa articolo

Caso di trichinosi in un cinghiale

Foto © Acri In Rete
Ernesto Marra
condividi su Facebook


L’Istituto Zooprofilattico di Cosenza, ha comunicato il rinvenimento di larve di Trichinella nelle carni di un cinghiale, abbattuto a caccia nel Comune di Rose e sottoposto a controllo dal Servizio Veterinario – Area Igiene degli Alimenti di Origine Animale - dell’ASP di Cosenza diretto dal Dott. Ugo Cavalcanti. In Calabria è il primo caso nel cinghiale e l’episodio crea preoccupazione trattandosi di malattia trasmissibile dall’animale all’uomo (zoonosi) veicolata con carni non controllate consumate poco cotte o con salumi con queste preparate.
La malattia non è trasmissibile da uomo a uomo.
Trichinella spp. è un verme cilindrico, visibile solo al microscopio, che nell’infestione vive nell’intestino ma le cui larve migrano nei muscoli dove rimangono capaci, se ingerite, di trasmettere la malattia ad altri animali o all’uomo.
La trasmissione nell’animale avviene per consumo di carogne parassitate.
Nella Provincia di Cosenza la Trichinosi nei selvatici è stata riscontrata, in passato, nel lupo e nel 1987 nelle volpi (Antonio Panebianco - Ernesto Marra).
L’attuale positività conferma la pericolosa permanenza del serbatoio silvestre del parassita e la necessità di mantenere alta la guardia sul rischio di trasmissione all’uomo e ai suini, in particolare a quelli allevati allo stato brado e negli allevamenti rurali.
In Italia sono 1.525 i casi accertati di Trichinosi nell’uomo con l’ultimo focolaio nel 2020 in Val di Susa che ha coinvolto venti persone per consumo di salumi di cinghiale.
Per evitare tali gravi episodi è obbligatorio l'esame “trichinoscopico" delle carni dei cinghiali e dei suini.
La stagionatura, l’essiccamento o l’affumicatura dei salumi sono metodi che non assicurano l’uccisione delle larve. Allo stesso modo non sono sicuri la cottura in forno a microonde, o il congelamento casalingo se non prolungato per oltre un mese a – 20°C.
E’ vietato abbandonare sul terreno di caccia carcasse e/o visceri degli animali cacciati e ogni capo deve essere identificato evitando di mescolare carni di capi diversi per assicurare, in caso di positività, la rintracciabilità dell'intera carcassa.
Negli allevamenti rurali va effettuata la derattizzazione delle aree circostanti l'allevamento poichè topi o carcasse di topi, se ingerite dai suini, potrebbero essere veicolo di trasmissione.
Per favorire il controllo l’ASP di Cosenza ha istituito ventisei “punti di consegna”, gestiti dal Servizio Veterinario, presso cui conferire il campione di muscolo per il controllo (50 g. di diaframma o di lingua non congelati) per ogni capo.
L’analisi è gratuita per le macellazione di suini per il consumo familiare.
Il caso di Trichinosi riscontrato nel cinghiale richiama, ancora una volta, la validità della strategia "One Health" (una sola salute) un modello sanitario, riconosciuto dalla maggioranza dei Ministeri della salute europei e dalla Commissione Europea, in cui diverse discipline si integrano sulla base del principio che la salute umana, quella animale e la salute dell'ecosistema sono strettamente interconnesse.

PUBBLICATO 03/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1062  
Risultati straordinari per l'I. C. ''V. Padula-San Giacomo'': musica, legalità e creatività fanno la differenza
Le giornate del 13 e 15 maggio hanno rappresentato un momento di grande orgoglio per il nostro Istituto Comprensivo, al centro di una straordinaria serie di successi in tre prestigiosi concorsi che ha ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 638  
AVIS Acri, al via il progetto ''AVIS... si prende cura di te''
La tutela della salute comincia dal dono. Con questo principio cardine l’AVIS Comunale di Acri, in sinergia con l’AVIS Provinciale di Cosenza, ha inaugurato "AVIS... si prende cura di te", un percorso ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 645  
Nel gioco con una tazza di caffè qualunque
Quale occasione migliore in questo maggio che sembra novembre per fare il primo giro in bici da cento chilometri di un venerdì di sole? C’è un po’ di vento certamente ed in cielo spicca ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 742  
PPP: Paga Pirla e Parti
Esiste un acronimo “meraviglioso”: “PPP”. Non è la sigla di un nuovo quiz televisivo. Significa Partenariato Pubblico-Privato, un meccanismo, almeno in teoria, ottimo. Una collaborazione a lungo term ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1159  
L'IC Beato F. M. Greco di San Giacomo trionfa ancora al concorso ''PretenDiamo Legalità''
Nuovo e prestigioso successo per l’IC Beato F. M. Greco di San Giacomo, che continua a distinguersi come realtà scolastica d’eccellenza nella promozione della cittadinanza attiva e della cultura della ...
Leggi tutto