RELIGIONE Letto 2977  |    Stampa articolo

Il presepe

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


Già a partire dal mese di novembre, ormai da qualche anno, ci troviamo immersi nelle luci natalizie: per le strade, sulle vetrine, nelle nostre case. Tuttavia, i giorni dell’Immacolata sono quelli che ci vedono maggiormente presi dalla preparazione degli addobbi.
L’albero di Natale riempie i nostri ambienti di innumerevoli luci, il presepe ci proietta in una dimensione diversa. Quest’ultimo ha una storia plurisecolare, risalente al Medioevo; ci affascina per la sua bellezza e per la creatività che in esso ognuno esprime (cimentandosi nella sua realizzazione). La sua archè è rintracciabile nella Rivelazione neo-testamentaria, la quale testimonia che «il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14); esso mostra la presenza divina nella storia terrena, la sua scelta di kenosi, umiltà (direbbe Francesco d’Assisi: minorità) per condividere in tutto la condizione umana. Dice in merito il concilio Vaticano II: «Dio invisibile nel suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con sé» (Dei Verbum, 2) – per rimanere nell’Alleanza eterna di benedizione.
Il presepe è molto vicino alla esperienza cristiana francescana: le fonti riportando un episodio della vita sanfrancescana (dell’anno 1223), nel quale l’uomo di Dio realizzò una rappresentazione della nascita del Salvatore nel piccolissimo paese di Greccio (RI); in essa, l’Assisiate contemplava i misteri del Signore Gesù nella loro pienezza: nello stesso luogo della natività volle celebrare l’Eucaristia – proprio a significare l’unico grande evento della salvezza. Il nome di Betlemme – riportatoci dai racconti del Vangelo – significa, infatti, “casa del pane”, il solo «pane della vita» (Gv 6,35).
Nella esperienza cristiana di Francesco due grandi verità di fede rimangono centrali: «L’umiltà dell’incarnazione e la carità della passione aveva impresse così profondamente nella sua memoria, che difficilmente voleva pensare ad altro» (Fonti Francescane, 467).
Cosa dice a noi ed alle generazioni attuali il presepe oggi? Esso ci parla di vita, di gioia, di armonia; ma ci rimanda anche alla globalità della vita di Dio, costituita dalla gloria del Padre e Creatore e dalla piccolezza e fragilità del Figlio avvolto in fasce che giace in una mangiatoia. Infatti, in alcune rappresentazioni artistiche, sullo sfondo della Natività si può scorgere il Calvario e, dunque, il grande mistero della croce.
Tutto è grazia, l’amore gratuito della Trinità per ognuno di noi, la gioia e la pace che dalla vita divina vengono ad abitare in noi ed intorno a noi.
Sforziamoci di rendere sempre più belle queste nostre tradizioni e di tramandarle ai posteri!

PUBBLICATO 15/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 889  
Morti senza tomba
Ho pensato molto ad un titolo per questa riflessione, e alla fine ho scelto "Morti senza tomba". Lungi da me scomodare Sartre, qui non ci sono guerre né torture, c'è solo una comunità che non sa dove ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 371  
Il basket dimenticato: da oltre tre mesi un appello inascoltato
Sono trascorsi oltre tre mesi da quando Loris Manes, presidente dell’ASD Polisportiva Acrese, ha rivolto un appello al Sindaco e all’Amministrazione comunale per chiedere la riqualificazione del vecch ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 331  
Il coraggio di guardare fuori dalla finestra
Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di parlare dell'efficacia della comunicazione e del ruolo dell'informazione con un gruppo di studenti del Polo Unico d'Istruzione di Acri. È stata una di quelle ...
→ Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 260  
Acri ospita il Rotary per il ''World Polio Day'': solidarietà e impegno per sconfiggere la poliomielite
Sabato 24 ottobre, a Palazzo Sanseverino-Falcone, l’evento principale dell’anno rotariano dedicato alla raccolta fondi per la lotta contro la poliomielite. Acri si prepara ad accogliere il Distretto 2 ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 302  
Ragazzi, non perdiamo il ritmo
Finalmente! La prima vittoria in campionato del Città di Acri C5 è arrivata e, a giudicare dal percorso che l’ha preceduta, non era affatto scontata. Intanto perché l’avversario, il Drago Acireale, è ...
→ Leggi tutto