Progetto di ricerca storica sul territorio: I soldati acresi nella I guerra mondiale
IC Beato Maria Greco - Acri
|
Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Beato Francesco Maria Greco” di Acri, guidati dalla professoressa Carla Ritacco e con la partecipazione straordinaria del Prof. Giuseppe Scaramuzzo, hanno iniziato un importante percorso di ricerca storica sul territorio di Acri inerente il coinvolgimento dei soldati acresi nel Primo conflitto mondiale, al fine di rivalutare la nostra microstoria all’interno della storia italiana ed europea.
In occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria 1921-2021, si è preferito scegliere come argomento di ulteriore approfondimento la Prima guerra mondiale, al fine di sensibilizzare sempre più i ragazzi verso i concetti di Patria e Memoria. L’iniziativa fa parte di un percorso progettuale trasversale, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, Dott.ssa Giulia Rachele D’Amico, volto a conoscere e rivalutare il patrimonio storico, letterario, artistico, culturale di Acri attraverso la collaborazione con gli Enti e le varie Associazioni presenti nel territorio. Essa nasce, pertanto, dall’esigenza di far conoscere la memoria e la storia locale all’interno della Storia più in generale, contestualizzando nel proprio territorio gli eventi oggetto di studio e di ricerca e consolidando il legame tra scuola e territorio attraverso l’organizzazione di un percorso in collaborazione con studiosi di storia locale. Per tal motivo è risultata imprescindibile la partecipazione del Prof. Giuseppe Scaramuzzo, Presidente del Museo del Risorgimento “G.B. Falcone” di Acri, e autore del testo “Storia di gente comune. I soldati acresi nelle guerre del Novecento” Grafosud, 2010, il quale si è reso disponibile ad incontrare i ragazzi sia presso la scuola secondaria di I grado di Via Aldo Moro, sia presso la Biblioteca e l’Archivio Comunale di Acri. Tale proposta si incentra su una didattica laboratoriale per la quale ciascun ragazzo è chiamato ad essere protagonista di ogni attività attraverso la sua fattiva partecipazione, svolgendo compiti con valenza emotiva e relazionale nell’esplorare e nell’analizzare nuovi mondi, stabilendo rapporti di collaborazione e interazione con gli altri. Affinché si realizzi l’apprendimento operativo, infatti, i ragazzi sono chiamati a fare, ricercare, analizzare, partecipando alla costruzione delle loro conoscenze e abilità, privilegiando metodologie e strumenti di ricerca dell'informazione: bibliografie, schedari, fonti storiche, indici, motori di ricerca, testimonianze. Attraverso questo percorso si intende attuare, inoltre, una serie di attività volte a rafforzare la motivazione all’apprendimento, guidando ciascun alunno ad acquisire più fiducia nelle proprie capacità, a scoprire meglio se stesso, a vedere le cose da altri punti di vista, a ricercare soluzioni nuove ai problemi, per acquisire consapevolezza di un mondo diverso, creativo, al quale dare il proprio contributo con produzioni personali. Si ringrazia a tal fine il Prof. Scaramuzzo per la sua preziosa collaborazione che rappresenta per i ragazzi un’ottima occasione di promozione dell’apprendimento in situazione, le famiglie degli alunni per il vivo apprezzamento dimostrato verso tale percorso progettuale, il Dirigente Scolastico sempre attivo nell’arricchire l’Offerta Formativa e tutti i docenti della scuola secondaria di I grado di Via Aldo Moro che con la loro disponibilità e cooperazione contribuiscono alla buona realizzazione dello stesso. |
PUBBLICATO 23/12/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1429
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1977
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 630
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1980
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Comune di Acquappesa aveva contestato ad un automobilista ... → Leggi tutto
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Comune di Acquappesa aveva contestato ad un automobilista ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 942
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai avuto quello che desideravi e quindi mi attacchi a man ba ... → Leggi tutto
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai avuto quello che desideravi e quindi mi attacchi a man ba ... → Leggi tutto



