OPINIONE Letto 6069  |    Stampa articolo

Mi chiedo il perché

Foto © Acri In Rete
Don Sergio Groccia
condividi su Facebook


Mai come in queste occasioni sento la responsabilità del mio essere sacerdote e la mia inadeguatezza davanti ad un mistero cosi grande come la morte di un giovane.
La nostra comunità è stata visitata dal dolore della morte di un giovane: uno di noi .
Sembra una maledizione!!!
E oggi siamo qui per parlarti o Signore di Cosimo e per elevare il nostro perché per la sua morte.
Questa fede che in questi momenti viene messa alla prova….
Capisco la domanda che sale dal cuore dei genitori e della famiglia: perché Signore?
E allora desidero elevare a Dio questa preghiera, raccogliendo il vostro dolore e la vostra angoscia, ma anche la vostra speranza: Signore ti presentiamo oggi Cosimo, ti presentiamo la sua giovane vita e tutto il bene che in essa ha compiuto.
Grazie che lo hai donato alla sua famiglia, a questa comunità, agli amici… avremo voluto averlo ancora qui per nutrirci della sua amicizia, del suo amore, una tragedia terribile e oscura lo ha portato via….
La nostra fragile fede oggi si domanda che ne è di lui dopo la morte. Aiutaci a capire Signore, apri il nostro cuore al mistero della vita dopo la vita terrena.
Solo Tu oggi ci puoi parlare con parole di vita eterna, fa che il nostro cuore sappia udirle e ascoltarle.
Fa che la tua compassione di padre raggiunga oggi il nostro cuore, il cuore dei genitori, della famiglia, degli amici, e’ difficile Signore ma so che se riusciremo a stare accanto a te ce la possiamo fare, ce la possono fare. Signore aiutaci a condividere il dolore, a saper portare la croce insieme a chi oggi soffre e aiuta noi sacerdoti e tutta la comunità a vivere la speranza vera, la speranza che Tu sei l’ ultima e definitiva parola della nostra vita.
Abbraccia con la misericordia di padre questo tuo figlio che ora ritorna per sempre nella tua casa, accogli tutti i gesti di amore che ha compiuto in vita.
Abbraccia la mamma, il papa, la sorella, i parenti. Noi non riusciamo a trovare giuste parole di conforto. Li affidiamo a te.
Come ti affido i tanti nostri giovani oggi tristi e turbati...

PUBBLICATO 30/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 1678  
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 339  
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1033  
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 509  
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 895  
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ...
Leggi tutto