OPINIONE Letto 5941  |    Stampa articolo

Mi chiedo il perché

Foto © Acri In Rete
Don Sergio Groccia
condividi su Facebook


Mai come in queste occasioni sento la responsabilità del mio essere sacerdote e la mia inadeguatezza davanti ad un mistero cosi grande come la morte di un giovane.
La nostra comunità è stata visitata dal dolore della morte di un giovane: uno di noi .
Sembra una maledizione!!!
E oggi siamo qui per parlarti o Signore di Cosimo e per elevare il nostro perché per la sua morte.
Questa fede che in questi momenti viene messa alla prova….
Capisco la domanda che sale dal cuore dei genitori e della famiglia: perché Signore?
E allora desidero elevare a Dio questa preghiera, raccogliendo il vostro dolore e la vostra angoscia, ma anche la vostra speranza: Signore ti presentiamo oggi Cosimo, ti presentiamo la sua giovane vita e tutto il bene che in essa ha compiuto.
Grazie che lo hai donato alla sua famiglia, a questa comunità, agli amici… avremo voluto averlo ancora qui per nutrirci della sua amicizia, del suo amore, una tragedia terribile e oscura lo ha portato via….
La nostra fragile fede oggi si domanda che ne è di lui dopo la morte. Aiutaci a capire Signore, apri il nostro cuore al mistero della vita dopo la vita terrena.
Solo Tu oggi ci puoi parlare con parole di vita eterna, fa che il nostro cuore sappia udirle e ascoltarle.
Fa che la tua compassione di padre raggiunga oggi il nostro cuore, il cuore dei genitori, della famiglia, degli amici, e’ difficile Signore ma so che se riusciremo a stare accanto a te ce la possiamo fare, ce la possono fare. Signore aiutaci a condividere il dolore, a saper portare la croce insieme a chi oggi soffre e aiuta noi sacerdoti e tutta la comunità a vivere la speranza vera, la speranza che Tu sei l’ ultima e definitiva parola della nostra vita.
Abbraccia con la misericordia di padre questo tuo figlio che ora ritorna per sempre nella tua casa, accogli tutti i gesti di amore che ha compiuto in vita.
Abbraccia la mamma, il papa, la sorella, i parenti. Noi non riusciamo a trovare giuste parole di conforto. Li affidiamo a te.
Come ti affido i tanti nostri giovani oggi tristi e turbati...

PUBBLICATO 30/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 498  
Buon Natale a te e famiglia
Quella che voglio raccontare qui oggi è una vicenda alquanto triste avvenuta giorno 24 dicembre, ovvero la Vigilia di Natale nel nostro paese, concretamente, nel cimitero comunale. Il perché di questo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 399  
Dal Comune mezzo gaudio
“E nent!!!” è il motto con il quale un noto medico veterinario acrese, al quale vanno le mie più sentite condoglianze per la perdita della cara mamma, conclude le sue chicche diffuse a mezzo social. E ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 115  
Amore per la Ricerca
Si è da poco conclusa la decima Raccolta fondi a favore della Ricerca Telethon dell' IPSIA - ITI Acri che da quest’anno ha visto protagonisti anche i docenti e gli studenti del Liceo Classico e scient ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 506  
Disservizi idrici. Caiaro; “inaccettabile e vergognoso. Enormi responsabilità politiche ed amministrative”
Un’altra giornata nera per gran parte del centro abitato. Allo striminzito avviso diffuso nella.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 717  
Presentato il calendario Lions dal tema ''La bellezza che cura'' tra arte, concerto dell'epifania e solidarietà
Una serata all’insegna della solidarietà, della bellezza e dell’impegno sociale ha fatto da cornice alla presentazione del calendario Lions dal tema "la bellezza che cura", svoltasi nella suggestiva c ...
Leggi tutto