RELIGIONE Letto 2068  |    Stampa articolo

Identità

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


Quello che definisce una persona umana di fronte alla società, alle leggi, allo Stato, ai diritti e agli obblighi è la propria identità: ognuno di noi firma col proprio nome (il quale determina nettamente i confini inter-personali), seguito dal cognome (che definisce l’appartenenza nel contesto più ampio).
Se questa è la realtà identitaria nel contesto civile e giuridico, è anche vero che essa è carica di un ricco bagaglio a livello esperienziale, sentimentale, intellettuale, relazionale. Quest’ultimo aspetto – le scienze umane oggi lo confermano sempre di più – rivela che l’identità rimane sempre soggetta a trasformazioni, mutamenti, conquiste o crisi; essa risente della formazione personale, delle vicissitudini quotidiane, delle speranze e delle angosce.
L’identità traduce il rapporto col contesto circostante e con l’alterità; è rivelatrice di una complessità che inquieta e interroga al medesimo tempo.
Nel nostro tempo ci accorgiamo del fatto che l’identità è diventata una realtà estremamente fragile: facilmente siamo portati a cambiare scelte e stili di vita, relazioni, mete esistenziali. Ancor più problematiche risultano le identità fluttuanti in base ai like ricevuti sui social o alle amicizie “bloccate” sulle stesse piattaforme; tutto questo ci dice anche quanto oggi siamo più portati a relazionarci sui gruppi WhatsApp, su Facebook o su altri social-media – a tessere nuove amicizie o a interrompere bruscamente alcuni legami – rispetto al contatto personale e concreto con la carne dell’altro (l’attuale pandemia ha influito molto negativamente sui nostri legami, “vietandoci” i confronti vis à vis).
È anche un dato di fatto che la “consumazione” di varie identità genera nelle nostre vite delle solitudini e noie, sempre più acute.
L’identità personale è costituita – geneticamente, ontologicamente – per l’altro-da-sé, per il diverso (da me!). Dalla voce di un cantautore italiano ascoltiamo: «Siamo fatti per amare Nonostante noi … Siamo due braccia con un cuore … Senti quanto rumore Il cuore fa da solo Dividiamolo in due»; la persona viene generata da altri ed è chiamata alla relazione inter-soggettiva.
In questo modo, l’identità matura verso la sua pienezza; la quale, in fondo e sempre, si gioca nel dono e nel servizio, nella gratuità e nel bene dell’altro. Più l’Io si decentra e si apre al Noi, maggiormente la persona sperimenta in sé quella gioia profonda che sola reca al cuore la pace di cui esso necessita.

PUBBLICATO 24/01/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2730  
Pubblica illuminazione: domani in Consiglio comunale una scelta che può legare Acri per 25 anni. La maggioranza si fermi!
Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di domani, previsto per le 11, ve ne è uno di estrema importanza e che riguarda la riqualificazione e l’efficentamento della pubblica illuminaz ...
Leggi tutto

LA RECENSIONE  |  LETTO 1045  
Su “Questo paese”. Il luogo che abitiamo condiziona irrimediabilmente chi diventiamo
"Questo paese", di Francesco Siciliano è un romanzo che si inserisce con delicatezza e potenza nella tradizione del realismo meridionale, ma con la freschezza dello sguardo pre-adolescenziale. ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1857  
Aumenti e errori Tari. Imbarazzo e scuse nella Commissione bilancio
Si sta chiudendo in malo modo il 2025 per la Maggioranza di centro destra.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1361  
Nuove opere. Ecco come sarà e a cosa servirà la nuova struttura del Foro Boario
Sarà un altro argomento della seduta del Consiglio Comunale prevista per domani, 27 dicembre; la realizzazione di una struttura nel Foro Boario, a pochi metri dalla Basilica e dall’anfiteatro. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1436  
Natale 2025. Gli auguri di padre Salvatore Verardi
Quest'anno il messaggio augurale arriva dalla voce di padre Salvatore Verardi, Superiore della Basilica di Sant' Angelo e del Convento dei Frati cappuccini, preceduto e seguito dal magico suono della ...
Leggi tutto