"I mezzi per vivere la vita". Amore, entusiasmo, parola, silenzio: = vivi la vita
Padre Leonardo Petrone
|
Amore: “Anche se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, anche se avessi il dono delle profezie e tanta fede da spostare le montagne, ma non ho l’amore, sono un nulla”(San Paolo). L’amore è l’energia più necessaria in questo mondo, dove c’è amore tutto arde d’importanza perché tutto pervade e tutto riempie. Dove l’amore è assente, il vento di tramontana è più freddo. L’amore vero è sempre in crescita, tutto muove e rende l’uomo saggio. Solo l’amore frustrato gode dell’infelicità altrui perché ha il cuore in disordine. L’amore vero non è mai pigro e mai si lascia contagiare dall’ipocrisia. Dall’amore vero sboccia l’entusiasmo, da molti ritenuto “speciale legame con Dio”, fa sentire forti e rende capaci di raggiungere la meta. Questa strana forza spinge sempre alla conclusione. L’entusiasmo si manifesta precocemente nei bambini: la bambina fa danzare la bambola, il bambino fa marciare il soldatino di piombo. Forza grande è l’entusiasmo, anima e travolge. Amore ed entusiasmo generano una misteriosa corrente capace di accogliere il bene e allontanare il male. Amore è la stessa vita di Dio, entusiasmo ne è la scintilla più vistosa. La parola è la forza creatrice di Dio. Tutto il creato parla e canta la magnificenza del Creatore. La terra parla e canta col linguaggio dei fiori a Primavera. Parla e canta con l’ondeggiare del campo di grano in Estate . Parla e canta con i colori e sapori d’Autunno. Non resta neppure silenziosa quando la neve si posa dolcemente sulla terra. Parla il vento portando messaggi di terre lontane. Parla a voce alta il tuono. Parlano silenziosamente le stelle lontane. Particolarmente soave è il parlare della rosa appena sbocciata. Anche il tuo cuore parla , devi solo imparare ad ascoltarlo. Per ascoltare la voce del cuore necessita silenzio. Tutta la tua vita è scritta nel silenzio: passato, presente e futuro. Anche il silenzio richiede ascolto , diversamente i consigli della vita volano lontano. Chi ascolta il silenzio ben presto impara a percepire il messaggio del rumore, che è respiro del creato. Quando il tuo cuore parla con Dio è preghiera. Quando parla col tuo simile è scambio d’amore. Quando il tuo cuore parla con te, il silenzio ascolta. Non del tutto, ma quasi sicuro che il Signore abbia soffiato la vita in Adamo ed Eva non con l’imperativo, con il congiuntivo “vivas”. La vita è ciò che maggiormente aderisce a Dio, è la sua essenza. Quando diciamo “vivas” esprimiamo l’augurio che la scintilla che viviamo nel tempo ritorni a far parte di quella vita che mai viene meno. Anche l’Angelo Custode dirà “vivas” quando ti riporterà davanti al Datore della vita. “Vivere” viene a significare il trascorrere l’esistenza in relazione al tempo, al luogo, alle condizioni che la stessa vita richiede. Tutto il creato vive, in maniera più speciale vive l’uomo perché ha nel cuore una speranza sublime: “vivo e vivrò”. Sia la tua vita inno all’Amore, la tua Parola canto, il tuo Silenzio ascolto, l’entusiasmo tua forza portante. Sono poche le esigenze basilari della vita: nutrizione – respirazione – riproduzione, esigenze previste e benedette dal Datore della vita. Bellissimo il proverbio brasiliano “L’anima dorme nella pietra, sogna nel fiore, si desta nell’animale, si accorge di essere sveglia nell’essere umano”. P.Leonardo Petrone
|
PUBBLICATO 13/02/2022 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 706
La stabilità non può diventare immobilismo
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ... → Leggi tutto
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ... → Leggi tutto
ADV | LETTO 788
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ... → Leggi tutto
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 948
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ... → Leggi tutto
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 869
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ... → Leggi tutto
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 931
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ... → Leggi tutto
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ... → Leggi tutto



