Verso una conversione del nostro vocabolario
fra Piero Sirianni
|
A volte mi fermo a pensare sugli eventi quotidiani, i fatti che accadono intorno a me, le vicende che conosco, le parole che ascolto nel linguaggio comune. Proprio su queste ultime medito spesso: le frasi che mi giungono dai social, le affermazioni che recepisco dalla televisione e dalle radio, gli articoli che leggo sui quotidiani; quante volte incontro le seguenti parole e affermazioni: «fortuna, destino, segni zodiacali, autorealizzazione, essere se stessi».
Esse mi sanno poco di antropologia, cioè, dell’altissima dignità che la persona umana possiede – tra vocazione e missione, libertà e responsabilità, amore e ricchezza. Ancor meno di cristianesimo! Per il fatto che rivelano la nostra fiducia in cose davvero molto effimere, spesso infondate e poco razionali. Queste mie riflessioni non vogliono essere un atto di accusa contro nessuno (sentimenti, fatiche esistenziali, croci, sconfitte…): desiderano solo indurre un pensiero profondo sulla nostra umanità, sui valori, sulle mete che ci prefiggiamo di conquistare, sui limiti che ci rendono tristi, sui traguardi che raggiungiamo e sulle fatiche che ogni giorno affrontiamo; soprattutto, vorrebbero spingere al di là delle tante illusioni che la mondanità e le mode ci offrono. Perché – dunque – non cancelliamo dal nostro vocabolario di tutti i giorni il termine «fortuna», per sostituirlo con quello di «grazia»? Non siamo – ognuno – figli di una benedizione, di un amore che ci precede, di una vita che abbiamo ricevuto, della bellezza che siamo e che possediamo? Ci costa molto mettere da parte la fiducia nel «destino», per credere che siamo inseriti – gratuitamente – in un progetto e siamo «predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo» (Rm 8,29)? Riusciamo e non tenere in considerazione – nelle nostre giornate e settimane – i «segni zodiacali», per riscoprire l’unicità del nostro essere persone libere e artefici di tutto quello che costruiamo? Potremo essere meno convinti che la nostra vita non può essere influenzata dalle stelle e dai pianeti? Spesso sento questo augurio, rivolto a tutti e soprattutto alle nuove generazioni: «Sii te stesso!»; quanto più bello e concreto, invece, sarebbe sentir dire: «dona la tua vita…diventa pane spezzato per gli altri…lavora per edificare un mondo più umano, vero, bello…vinci l’odio ed il risentimento con l’operosità…». Nella nostra società – e ce ne accorgiamo in ogni momento – dominano «l’autorealizzazione», il successo personale, l’apparenza ed il prestigio. Ed, invece, ripensarsi come un dono per il bene degli altri – dei più poveri, soprattutto – allarga il cuore alla speranza e semina nel mondo quel bene che non fa molto rumore, ma porta linfa alla nostra umanità. Ed, allora, riflettiamo su ciò che pensiamo ed esprimiamo; purifichiamo il nostro linguaggio; confidiamo maggiormente nella grazia e nella nostra maturità umana. Di conseguenza, il frutto più bello sarà una nostra più ricca libertà personale – dai tanti condizionamenti – che ci permetterà di diventare «il sale della terra e la luce del mondo» (cfr Mt 5,13-14). |
PUBBLICATO 17/02/2022 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 539
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ... → Leggi tutto
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1498
Verso le comunali 2027. Nasce Acri Moderna
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da ... → Leggi tutto
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 925
Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato ben ... → Leggi tutto
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato ben ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 712
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di ... → Leggi tutto
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 576
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Acri ... → Leggi tutto
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Acri ... → Leggi tutto



