I FATTI DELLA SETTIMANA Letto 3024  |    Stampa articolo

I fatti della settimana. Molestie a scuola, campagna elettorale e ospedale ridimensionato

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


In qualità di genitori e docenti anche noi stiamo seguendo con attenzione la vicenda del liceo Valentini Majorana di Castrolibero che, purtroppo, ha ancora molti lati oscuri su cui, speriamo presto, possano fare luce gli organi competenti ovvero ministero e procura. Noi ci limitiamo solo a scrivere che la scuola è il luogo dove i nostri ragazzi minorenni trascorrono un bel po’ di tempo, una seconda casa, pertanto deve essere sicuro da tutti i punti di vista. Ad un corpo docente valido e professionale se ne contrappone un altro poco competente e capace (fortunatamente in piccole percentuali) ma è inaccettabile sapere che i nostri ragazzi possono essere molestati o bullizzati da docenti malati e frustrati. Non possono lavorare in questi luoghi. Politica. Con le nostre indiscrezioni si è di fatto aperta la campagna elettorale per le comunali di maggio o giugno. Ad oggi l’unico candidato ufficiale alla poltrona di primo cittadino è l’attuale sindaco Capalbo, per il centro sinistra, ad un passo dall’ufficialità Lupinacci sostenuto da liste civiche. Pochi giorni e conosceremo anche il candidato del centro destra a patto che la coalizione trovi la quadra su un unico nome altrimenti c’è il rischio spaccatura. In mezzo al mare, invece, il M5S. Sanità. Di recente Acri in rete ha raccolto le dichiarazioni del consigliere regionale Laghi sull’ospedale Beato Angelo. Anche lui, così come altri suoi colleghi e molti cittadini, ha affermato che molte attività del presidio ospedaliero sono ferme o ridimensionate perché manca il personale. Una situazione che si protrae da anni. Ad oggi medicina non ha il primario, l’attività chirurgica è ferma ed è presente un solo anestesista. Le promesse di politici, locali, provinciali e regionali, e vertici aziendali sono state disattese. Non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere se dovessero andare in pensione quei medici chirurghi che garantiscono i servizi ambulatoriali. Più di uno, anche tra gli operatori, ci ha detto che il Beato Angelo rischia di diventare una casa di riposo. Noi ci auguriamo di no.

PUBBLICATO 19/02/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 470  
Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 119  
Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di p ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 588  
Sanità nelle aree interne: il Gruppo Territoriale del M5S a sostegno della proposta di legge regionale
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di.... ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1075  
Verso le comunali. Palazzo Gencarelli ha bisogno di competenze ed etica
Acri non è soltanto un luogo: è una promessa sospesa tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. È fatta di pietre antiche che trattengono il calore del sole e di silenzi che raccontano part ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1015  
Il campetto di via Montessori: il simbolo di un’amministrazione assente. Incuria e degrado!!!
Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire. Quel campetto nasce come ...
Leggi tutto