RELIGIONE Letto 1890  |    Stampa articolo

Conosci te stesso

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


Dalla storia dell’antica Grecia conosciamo che sul frontone del tempio di Apollo era scolpita la frase (l’invito): “Conosci te stesso”; sappiamo, inoltre, che la stessa venne assunta da Socrate come base delle proprie ricerche filosofiche ed intellettuali.
Tale imperativo possiede una rilevante valenza antropologica – soprattutto a discapito dell’uomo prometeico che pensa di poter dominare indisturbato gli altri ed il mondo circostante.
La sfida di conoscere se stessi ci pone di fronte alla verità riguardante la persona umana, così come alla Verità del trascendente. E questo, poiché, infondo, ci conosciamo davvero poco: nei nostri bisogni e desideri, nei valori in cui crediamo e che difendiamo, nelle sfide che inconsciamente ci animano, nelle tante dimensioni belle che le nostre vite possiedono, nelle conquiste che conosciamo, nei cammini che intraprendiamo.
Due psicologi proposero, negli anni ’50, la cosiddetta “finestra di Johari”: cioè, una lettura delle dinamiche umane intrapsichiche le quali rivelano che realmente, in ognuno di noi, ci sono: aspetti di noi conosciuti soltanto a noi stessi, dimensioni note solo agli altri, mondi interiori percepibili da tutti e lati oscuri a ognuno. Ogni persona umana è un grande mistero!
Le sante Scritture testimoniano: «Un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso» (Sal 63,7); dunque, cosa o chi può svelare l’enigma antropologico? Scriveva la Chiesa durante il concilio Vaticano II: «In realtà solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell’uomo. Adamo, infatti, il primo uomo, era figura di quello futuro e cioè di Cristo Signore.
Cristo, che è il nuovo Adamo, proprio rivelando il mistero del Padre e del suo amore svela anche pienamente l’uomo all’uomo e gli fa nota la sua altissima vocazione» (Gaudium et spes, 22).
Nel Figlio di Dio ci viene rivelata l’umanità più bella e più vera, il suo archè ed il suo pieno compimento, la sua vocazione e la sua missione. Egli è «la via, la verità e la vita» (Gv 14,6).
Tuttavia, una ulteriore condizione umana rivela il senso dell’essere e dell’esistente: la vita relazionale.
I rapporti con l’altro-da-me svelano sempre più il mio essere personale, i miei atteggiamenti e le mie paure, i miei sforzi nelle opere buone ed i semi di salvezza che sono capace di spargere nel campo del mondo.
La vita fraterna e comunionale chiama, però, ad una sempre maggiore umiltà; quest’ultimo termine deriva, infatti, dall’humus: ci ricorda che tutti siamo fatti di terra, siamo impastati di fango (cfr Gen 2,7) e in polvere ritorneremo al tramonto della nostra vita.
La sfida che ci sta davanti, allora, è vivere intensamente e caritatevolmente, verso noi stessi e nei legami. Più ci riveliamo agli altri (nella nostra vera umanità), maggiormente conosciamo noi stessi; più ci accogliamo (come persone umane redente e fragili), maggiormente avremo le braccia allargate per accogliere tutti (in un abbraccio meno carnale, visto il tempo ancora pandemico!!!!).

PUBBLICATO 25/02/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1887  
C’è ancora speranza per Acri
Sebbene le giornate sono corte, il pomeriggio è ancora illuminato dall’ultimo sole. Vago a piedi senza meta per le vie centrali di Acri. È bello prendersi anche solo una mezzora e dedicarla a sé stess ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1838  
No, grazie
Sinistra Italiana ha risposto alle lusinghe del sindaco Capalbo; no, grazie. Il.... ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1821  
L'incredibile viaggio di Angelo e Matteo, l'amore per i rossoneri annulla le distanze
Molti seguono il Calcio a cinque per curiosità come nuovo appuntamento sportivo del sabato, altri invece lo portano nel cuore come un legame profondo. Per quanto il futsal nella nostra comunità sia an ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2478  
L'occasione mancata: i cimiteri di Acri restano in stato di abbandono dopo il bando perso
Nei giorni scorsi ognuno di noi ha sentito il bisogno di recarsi al cimitero per porgere un saluto ai propri cari defunti. Un gesto che travalica l'obbligo della tradizione rappresentando un momento i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1398  
Esposto sul fenomeno del randagismo ad Acri: basta scaricabarile e falsi comunicati, serve azione concreta
Il sottoscritto ha presentato oggi un esposto agli organi competenti, al Sindaco e all’Assessore delegato alla materia igiene e randagismo del Comune di Acri, in merito al sopraelencato fenomeno. Si ...
Leggi tutto