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Verso le comunali. Ci sarà l'effetto regione?

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Il giornalismo, come risaputo, è fatto anche di indiscrezioni e ipotesi. È dovere/diritto dei cronisti raccontare quello che accade dietro le quinte in vista di determinati eventi. I lettori apprezzano.
Tra qualche mese gli elettori acresi saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. Nomi e incontri si rincorrono.
Chi saranno gli sfidanti di Capalbo? Come già scritto in altre occasioni l’avversario non uscirà dai banchi dell’opposizione (come logica avrebbe voluto).
Il centro destra, che alle ultime regionali ha raccolto circa 4mila consensi, sembra essere pronto per la contesa e per conquistare palazzo Gencarelli.
Leonardo Molinari
, espressione di Fi, già consigliere comunale, è in campo già da qualche settimana e nei prossimi giorni dovrebbe esserci l’annuncio ufficiale.
Con lui al momento ci sarebbero quattro liste. Se non sarà sostenuto da tutto il centro destra è probabile che la coalizione si presenterà agli elettori con due candidati.
Una soluzione che, però, il centro destra vuole assolutamente evitare.
In alto mare i Cinque Stelle che cercano disperatamente candidati per andare da soli. Un’eventuale assenza sarebbe la terza dopo 2013 e 2017.
C’ è un aspetto che finora abbiamo trascurato; quello riguardante l’influenza o meno del governo regionale che, come saprete, è di centro destra.
Non è un mistero che qui i vari Occhiuto, Gallo, Caputo, Morrone, Loizzo, Straface hanno molti punti di riferimento.
Vertici provinciali e regionali del centro destra sono pronti a scendere in campo ed a sostenere il candidato (o i candidati) alla carica di sindaco.
Ciò avverrà subito dopo l’ufficialità anche se già nei giorni scorsi ci sono stati una serie di contatti.
L’intervento” del gotha regionale del centro destra sarà o meno determinante ai fini del risultato finale? Nel 2005, 2010 e nel 2017 successe.
Nel primo caso Loiero diede una grossa mano ad Elio Coschignano nel 2010 Scopelliti contribuì alla vittoria di Trematerra grazie anche alla nomina in giunta del figlio Michele.
Nel 2017 l'allora presidente della regione Mario Oliverio contribuì alla vittoria di Capalbo.
Le statistiche, quindi, dicono che la Regione può essere influente. Vedremo.
Infine le liste; Capalbo dovrebbe essere sostenuto da 6/7 liste, Molinari al momento ne avrebbe quattro.
Nel 2017 furono ben diciassette.

PUBBLICATO 27/02/2022 | © Riproduzione Riservata





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