POLITICA Letto 3744  |    Stampa articolo

Verso le comunali: l’incapacità dell’opposizione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Mancano circa tre mesi alle elezioni comunali e le criticità che accompagnano la campagna elettorale, entrata ormai nel vivo, sono tante.
Nei giorni scorsi ci siamo occupati della maggioranza, della ricandidatura del sindaco Capalbo e dei probabili avversari.
Oggi vogliamo soffermarci sull’opposizione consiliare. La nostra riflessione, naturalmente, vuole essere SOLO e SOLTANTO di carattere politico e non personale.
Nel 2017, all’indomani dell’elezione dell’attuale sindaco, la minoranza era formata dai consiglieri Vigliaturo, Palumbo, Abbruzzese, Feraudo, Turano e Bonacci.
In pochi mesi la situazione è cambiata; Bonacci è diventato organico all’amministrazione Capalbo, diventando l'alter ego del sindaco, da cui sono fuoriusciti Intrieri e Caiaro.
In cinque anni, sessanta mesi, quasi duemila giorni cosa ha prodotto l’opposizione? Francamente ci aspettavamo di più: i sette consiglieri di minoranza hanno fattivamente prodotto poco o nulla.
Anzi, negli ultimi mesi sono i completamente assenti. Tranne qualche sporadica “uscita”.
Eppure argomenti per mettere in difficoltà o interrogare il sindaco Capalbo e la sua giunta ce ne sarebbero.
Nessuno dei consiglieri di minoranza, per esempio, ha lamentato che, in prossimità delle elezioni siano stati banditi concorsi comunali a tempo indeterminato.
I più maliziosi potrebbero pensare che tali bandi siano predestinati a potenziali elettori e, quindi, risultare merce di scambio.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i consiglieri di minoranza.
Purtroppo, però, dal momento che nessuno interviene su argomenti così delicati, si ha sempre più l’impressione che abbiano fatto più opposizione alcune testate giornalistiche locali, come la nostra, che i consiglieri demandati ed eletti dai cittadini per questo fine, i quali si dimostrano interessati a determinate tematiche (come la carenza d’acqua) solo quando il problema li coinvolge personalmente.
Nei cinque anni appena trascorsi, inoltre, la minoranza non è stata in grado di costituire un gruppo che potesse contrapporsi con fermezza all’amministrazione Capalbo.
Certo, l’assenza dei partiti significa molto ma ci sembra che ognuno vada per la propria strada.
E se la strada è quella dei personalismi, senza un progetto unitario e duraturo, l’attuale sindaco non avrà difficoltà a riconquistare palazzo Gencarelli.
Liste civiche e centro destra stanno dialogando, vorrebbero intraprendere un percorso comune sin dal primo turno.
Poi, però, occorre governare.

PUBBLICATO 15/03/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 283  
Una Notte al Liceo Julia
Il Liceo Classico Julia di Acri partecipa alla Notte Nazionale del Liceo Classico, una delle più importanti iniziative dedicate alla valorizzazione degli studi classici nel panorama scolastico e cultu ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1555  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 896  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 434  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1174  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto