POLITICA Letto 4971  |    Stampa articolo

Giustizia e candidature politiche

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Poiché intendiamo il giornalismo non solo pubblicazione di veline e comunicati stampa, oggi vogliamo soffermarci su una questione di rilevante importanza nonché di stretta attualità; il rapporto tra imputati e candidature politiche ovvero l’opportunità o meno di candidarsi ad occupare ruoli istituzionali da parte di chi sta subendo un processo per reati contro la pubblica amministrazione.
Nei giorni scorsi alcuni consiglieri comunali di opposizione hanno lanciato un appello per siglare un “Patto della legalità” (clicca qui) riferendosi al fatto che (pare) un bel po' di aspiranti consiglieri comunali inseriti nelle liste a sostegno di Capalbo avrebbero in essere rapporti di lavoro, sotto forma di incarichi, a tempo determinato con il comune.
Ancora più grave sarebbero, invece, le candidature di chi è sotto processo per reati contro la pubblica amministrazione e per i quali il comune di Acri si è costituito parte civile.
La vicenda risale al 2015.
Per farla breve; c’è il concreto rischio che chi è imputato possa essere eletto nel consiglio comunale del comune che in sede processuale gli sarà contro perché costituitosi parte civile, fermo restando la presunzione di innocenza sino a sentenza di condanna passata in giudicato.
Vi sembra una cosa normale?

PUBBLICATO 18/04/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

ADV  |  LETTO 253  
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 686  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 711  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 762  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1327  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
Leggi tutto