OPINIONE Letto 4022  |    Stampa articolo

Quando il sole della cultura vola basso, i nani hanno l'aspetto di giganti

Foto © Acri In Rete
Michele Ferraro
condividi su Facebook


L’aforisma dello scrittore Karl Kraus, preso in prestito come titolo per questo articolo, dà l’avvio alla nostra considerazione sui recenti avvenimenti in ambito artistico e culturale.
L’azione culturale con cui è stato realizzato un museo all’aperto avrebbe potuto significare uno stimolo di ampia portata, anche, e non solo, utile a scuotere la comunità acrese dalla crisi attuale.
Sorprende, però, che i protagonisti di questa azione abbiano svolto questo compito di realtà propinandoci una macedonia scarsamente invitante.
Ci vuole poco perché i significati e le loro sfumature si confondano o addirittura perdano senso, in un’età come la nostra caratterizzata da un dispendio vorticoso di parole e di azioni, spesso utilizzate per nascondere anziché mostrare.
Quando si investe in cultura devono essere chiare le idee fondanti e l’impegno economico.
Quest’ultimo è stato certamente disatteso: le donazioni dislessiche hanno primeggiato, originando tutta una serie di aggiustamenti in corso d’opera che hanno favorito un indebolimento valoriale dell’azione stessa.
E il questuante, man mano che ha recuperato l’oggetto artistico, si è prontamente ingegnato a trovare le più peregrine interpretazioni che rendessero convincenti la proposta ai fruitori.
Di fronte ad un certo uso demagogico o banalmente seduttivo della comunicazione, non di rado verrebbe voglia di invocare la virtù del pensiero elaborato, a lungo ponderato, e il ricorso al silenzio della riflessione per arginare il pernicioso fenomeno di narrazioni parziali, alterate, decontestualizzate che ci sta portando alla volatilizzazione dei confini tra falso e vero e sopprimendo, sempre più, l’allenamento al pensiero critico per scansare quegli episodi poco chiari e truffaldini.
In questo episodio si è anche strumentalizzata la presenza del sindaco junior, presenza certamente pertinente, ma, per ovvie ragioni, usata in modo inappropriato, diseducativo e fittizio.
Se il risultato è ciò che vediamo ormai posizionato, dobbiamo purtroppo ancora attendere affinché si possa concepire la cultura come veicolo di coesione sociale e di resistenza a tutti quei fenomeni disumanizzanti di oggi; dobbiamo ancora attendere affinché azioni veramente culturali rendano la comunità consapevolmente attiva e partecipe alla vita pubblica, unita nelle differenze ma insieme erede delle proprie tradizioni, orgogliosa della propria storia e determinata a preservarne da incuria, speculazioni scorrette, e abbandono, il patrimonio materiale e immateriale destinato al presente e al futuro.
Investire nella cultura deve significare sempre costruire il futuro della comunità su basi inattaccabili.
Mi domando, allora, ancora una volta perché gli amanti della cultura, pur vivendo nel nostro paese, scelgono sempre di tacere?

PUBBLICATO 25/05/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 873  
Al centro il futuro di Acri non le candidature
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si sono riunite le forze della coalizione progressista ac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 908  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1097  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 572  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 902  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto