OPINIONE Letto 4831  |    Stampa articolo

Quando il sole della cultura vola basso, i nani hanno l'aspetto di giganti

Foto © Acri In Rete
Michele Ferraro
condividi su Facebook


L’aforisma dello scrittore Karl Kraus, preso in prestito come titolo per questo articolo, dà l’avvio alla nostra considerazione sui recenti avvenimenti in ambito artistico e culturale.
L’azione culturale con cui è stato realizzato un museo all’aperto avrebbe potuto significare uno stimolo di ampia portata, anche, e non solo, utile a scuotere la comunità acrese dalla crisi attuale.
Sorprende, però, che i protagonisti di questa azione abbiano svolto questo compito di realtà propinandoci una macedonia scarsamente invitante.
Ci vuole poco perché i significati e le loro sfumature si confondano o addirittura perdano senso, in un’età come la nostra caratterizzata da un dispendio vorticoso di parole e di azioni, spesso utilizzate per nascondere anziché mostrare.
Quando si investe in cultura devono essere chiare le idee fondanti e l’impegno economico.
Quest’ultimo è stato certamente disatteso: le donazioni dislessiche hanno primeggiato, originando tutta una serie di aggiustamenti in corso d’opera che hanno favorito un indebolimento valoriale dell’azione stessa.
E il questuante, man mano che ha recuperato l’oggetto artistico, si è prontamente ingegnato a trovare le più peregrine interpretazioni che rendessero convincenti la proposta ai fruitori.
Di fronte ad un certo uso demagogico o banalmente seduttivo della comunicazione, non di rado verrebbe voglia di invocare la virtù del pensiero elaborato, a lungo ponderato, e il ricorso al silenzio della riflessione per arginare il pernicioso fenomeno di narrazioni parziali, alterate, decontestualizzate che ci sta portando alla volatilizzazione dei confini tra falso e vero e sopprimendo, sempre più, l’allenamento al pensiero critico per scansare quegli episodi poco chiari e truffaldini.
In questo episodio si è anche strumentalizzata la presenza del sindaco junior, presenza certamente pertinente, ma, per ovvie ragioni, usata in modo inappropriato, diseducativo e fittizio.
Se il risultato è ciò che vediamo ormai posizionato, dobbiamo purtroppo ancora attendere affinché si possa concepire la cultura come veicolo di coesione sociale e di resistenza a tutti quei fenomeni disumanizzanti di oggi; dobbiamo ancora attendere affinché azioni veramente culturali rendano la comunità consapevolmente attiva e partecipe alla vita pubblica, unita nelle differenze ma insieme erede delle proprie tradizioni, orgogliosa della propria storia e determinata a preservarne da incuria, speculazioni scorrette, e abbandono, il patrimonio materiale e immateriale destinato al presente e al futuro.
Investire nella cultura deve significare sempre costruire il futuro della comunità su basi inattaccabili.
Mi domando, allora, ancora una volta perché gli amanti della cultura, pur vivendo nel nostro paese, scelgono sempre di tacere?

PUBBLICATO 25/05/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 624  
I 40 anni del Centro “Il Delfino”. Mercoledì iniziativa a Rende
ll Centro di Solidarietà "Il Delfino" è una cooperativa sociale che da quarant’anni opera a Cosenza e in tutta la Calabria mettendosi al servizio delle persone più fragili — dalla cura delle dipendenz ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 935  
Sindaci… a prescindere!
Guida pratica alla candidatura spontanea: basta il caffè e un profilo social. Da noi la carriera politica comincia così: ci si sveglia, si guarda lo specchio e si decide che la città ha bisogno di noi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO DTAMPA  |  LETTO 1042  
Due bambini senza scuola: adesso il Comune si assuma le proprie responsabilità
Di fronte alla vicenda dei due minori con disabilità che, secondo quanto reso pubblico, hanno dovuto interrompere la frequenza scolastica e le attività terapeutiche per l’assenza di una soluzione di t ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1464  
Cura e messa in sicurezza della villa Campo Sportivo. Avviata una petizione
Vi sono molte aree abbandonate, degradate e pericolose. Una di queste è la villa Campo Sportivo per la quale un gruppo di cittadini ha avviato una petizione per la cura e la messa in sicurezza. La vil ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 823  
Emergenza acqua. Idm incalza; “Trasparenza sulle cause dell'inquinamento e tempi certi
Cresce la protesta e l'amarezza tra i residenti delle contrade acresi. A seguito dell'Ordinanza Sindacale n. 23 emanata lo scorso 30 settembre 2026, con cui è stato vietato l'uso dell'acqua per scopi ...
→ Leggi tutto