EVENTI Letto 2519  |    Stampa articolo

La trentanovesima rassegna del costume arbėresh

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


Vaccarizzo Albanese. Rituali del matrimonio nella societą tradizionale arbėreshe (ritualet e martesės nė shoqėrinė tradicionale arbėreshe). Č, questo, il tema al quale le comunitą dell’arberia dovranno ispirarsi per partecipare al concorso promosso dall’Amministrazione Comunale, nell’ambito della 39esima edizione della Rassegna del Costume Arbėreshe in programma sabato 13 agosto, nel Salotto Diffuso di Vakarici. Con la direzione di Italo Elmo che presiederą anche la giuria che sceglierą tra i partecipanti il vincitore, e con la conduzione del Professor Gennaro De Cicco, ospitato dalle ore 21,15 in Piazza Scura, l’evento sarą impreziosito da due importanti momenti: le esibizioni del cantante lirico e folk Gėzim Xhaxhaj e lo street food arbėresh curato dall’agrichef Enzo Barbieri, ambasciatore della Calabria Straordinaria. Ci aspettiamo grandi presenze – fa sapere il Primo Cittadino Antonio Pomillo – per questo ulteriore momento di valorizzazione popolare dell’identitą italo-albanese e di celebrazione di uno dei suoi pił simboli pił efficaci dal punto di vista della promozione culturale e del marketing territoriale. Dalla preparazione del dolci nuziali ai doni e cibi nel rito nuziale arbėresh come il cesto con il grano, le uova e la gallina, simboli di buon augurio; dal rito del trasporto del corredo nuziale nella nuova casa e la preparazione del letto matrimoniale al rituale dell’acconciatura dei capelli con le amiche della sposa, che devono aiutarla a pettinarsi secondo la tradizione locale; passando dal rituale della vestizione della sposa (dalla camicia lunga, linja, fino alla posa del velo nuziale che copre il viso), alla benedizione degli sposi, il rito dell’incoronazione e lo scambio delle corone in fior d’arancio, il calice comune e la processione attorno all’altare, fino alla “rottura” della torta nuziale da parte degli sposi.- Sono 8 le scene che saranno riproposte per raccontare momenti e tappe fondamentali della settimana della sposa, facendo attenzione a salvaguardare ed utilizzare gli elementi ed i reperti culturali originali. Il Regolamento prevede che ogni comunitą arbėreshe possa svolgere solo una scena di quelle elencate. La durata massima consentita per scena č di minuti 10. Una scena puņ essere composta da un minimo di 5, fino ad un massimo di 15 componenti. L’abbigliamento tradizionale, l’acconciatura, i complementi del vestiario, la simbologia delle decorazioni, i colori e gli ornamenti d’oro (aret), devono rispecchiare gli elementi originali della comunitą di appartenenza. Non sono consentiti abiti riprodotti, acconciature inappropriate e capelli sciolti; gli ornamenti d’oro, che accompagnano il vestiario tradizionale devono rispecchiare i simboli della memoria della propria comunitą. Le amiche o parenti della sposa in scena, non maritate, non possono indossare il diadema nuziale (keza), la placca a ricami d’oro posta sopra il ventre (pandera) e il velo, simboli coniugali. La sposa deve abbigliarsi con il costume nuziale della comunitą di appartenenza, corredato in tutti i suoi elementi. Le amiche e parenti della sposa possono indossare l’abito di gala o altre tipologie di abiti tradizionali, secondo l’uso locale, in occasione delle nozze. Le donne maritate in scena, possono indossare l’abito nuziale tradizionale.

PUBBLICATO 10/08/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOMINE  |  LETTO 76  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 330  
25 Aprile: memoria, responsabilitą e futuro
Il 25 Aprile non č una data come le altre. Č il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertą, la.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 917  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. Č il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1554  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si č conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma soprattutto il piacere, di raccontare attraverso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 985  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticitą
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto