COMUNICATO STAMPA Letto 5073  |    Stampa articolo

Dal basso verso l’alto.. dalla copert(ur)a del fiume alla scoperta di antichi versi

Foto © Acri In Rete
Comitato Pro Centro Storico
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Il Comitato Pro Centro Storico presenta l’evento “dal basso verso l’alto.. dalla copert(ur)a del fiume alla scoperta di antichi versi”, ideato da Walter Conforti, patrocinato dal Comune di Acri e in collaborazione con la Fondazione “Vincenzo Padula”, ConimieiOcchi Ets - Picitti Stories, ANGLAT, Raggio di Sole e "Don Milani" Società Cooperativa Sociale.
La manifestazione pone in relazione la parte nuova della città di Acri, la copertura del fiume Calamo, con la parte Vecchia, l’antico borgo tra Via Padula, Via Julia, Piazza Marconi, Via Regina Elena e Piazza Vittorio Emanuele III. L’evento è volto alla inclusione sociale, a valorizzare e aumentare la visibilità di contesti urbani suggestivi, a evidenziare il connubio tra passato e presente e ad innovare l’offerta culturale promuovendo l’arte murale e la poesia di strada. Protagonisti dell’iniziativa saranno le istituzioni, le associazioni, le imprese e tutti i cittadini. Le attività principali, invece, saranno: street art; esposizione di foto e opere artistiche; letture; incontri; degustazioni; musica. Il percorso interesserà VIA CALAMO, VIA PADULA e PIAZZA MARCONI. A catturare, sin dal mattino, l’attenzione dei passanti nella zona nuova di Via Calamo, saranno i muralesdel poeta e artista di strada Ivan Tresoldi, in arte IVAN, proveniente dalla periferia sud di Milano. Dal 2003 i versi delle sue poesie, dipinti e affissi sui muri, hanno segnato ed emozionato l’Europa e diversi luoghi del mondo come Haiti, Chiapas, Cuba, Argentina, Mali, Sudafrica, Santo Domingo, Libano, Palestina e New York. Oltre alle sue “scaglie” di strada come “Il poeta sei tu che leggi”, “chi getta semi al vento farà fiorire il cielo”, ha collaborato con i maggiori esponenti della scena artistica e musicale italiana, fondato l’agenzia ARTKADEMY, recitato i Canti dell’Inferno della Divina Commedia in teatri e scuole e dipinto in fucsia, in Piazza Affari, l'unghia dell'opera "Il Dito" di Maurizio Cattelan reintitolandola "L.O.V.E. Assai". L’artista affronterà, attraverso parole, dal dialetto acrese e dall'italiano corrente, il tema delle identità mediante il "dare la parola". Un corpo di parole chieste alla popolazione ed emerse dal territorio che, nei colori tradizionali della città, creeranno una storia tra significato e immagine per le vie di Acri. 
Luogo di ritrovo (ore 17:30) e partenza sarà VIA CALAMO con i saluti dell’amministrazione comunale e l’introduzione di FRANCESCO VOTANO, artista specializzato in clown teatrale, comunicazione non violenta edevised arts. Tappa intermedia, alle ore 19:00, a VIA PADULA dove sarà possibile: ascoltare le voci delle associazioni del territorio smuovendo, grazie alla musica contaminata da vari generi del Maestro DANILO GUIDO, gli animi dei partecipanti; gustare l’aperitivo in collaborazione con The Stones, Cantine Chimento, Panificio Cassavia, Biosila, Panificio San Luigi e Mieleria Sposato; ammirare le unicità dei musei acresi e alcune opere di SILVIO VIGLIATURO e ANTONIO SALADINO presso la Sala espositiva Temporanea creata in occasione dell’evento. Attraverso l’esposizione delle creazioni di LUCIA PAESE, delle foto di ANTONIO BIAGIO SERRA, MASSIMO MILIZIA, SALVATORE DE VINCENTI e l’intervento musicale di Hello Music Academy lungo la Via, si arriverà a PIAZZA MARCONI, importantissimo centro per la socializzazione tra vecchie e nuove generazioni, luogo che diede i natali ad illustri personalità e dal quale si può, inoltre, ammirare il punto più alto della Città Vecchia. In Piazza ci si potrà rilassare e condividere momenti magici grazie ai racconti del Professore GIUSEPPE ABBRUZZO e alla musica dei polistrumentisti popolari ANGELO GACCIONE & ANTONIO SCAGLIONE in collaborazione con Pizzeria Valentino e Antica Tabaccheria dal 1919. Associazioni, imprese e liberi cittadini interessati all'esposizione e alla vendita potranno contattare gli uffici Cultura e Attività Produttive del Comune di Acri.

PUBBLICATO 24/08/2022 | © Riproduzione Riservata



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