OPINIONE Letto 3062  |    Stampa articolo

Donne e lavoro

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


Continua il viaggio nella Rubrica dedicato alle donne. Oggi ci soffermeremo sull'evoluzione lavorativa che la donna ha visto cambiare nel tempo. Negli ultimi vent’anni l'uguaglianza tra donne e uomini nel mondo del lavoro ha visto miglioramenti incoraggianti ma i progressi da fare sono ancora molti. Per le donne il mondo del lavoro è ricco di difficoltà, sfide e nuove opportunità. Le disuguaglianze ad oggi riguardano prima di tutto la partecipazione al mercato del lavoro, la parità di retribuzione, il raggiungimento di un equilibrio armonico tra lavoro e vita privata, la rappresentanza femminile in importanti posizioni aziendali e manageriali e la distribuzione del lavoro di cura. L’Unione Europea è attenta a queste tematiche e lo dimostra varando iniziative volte ad arginare queste disparità. Tra queste la strategia per la parità di genere 2020-2025, ma anche l’impegno nel raggiungere l’obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030: “raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”. Abbiamo già parlato dell’attuale situazione lavorativa delle donne nel nostro Paese, ma qual è stata l’evoluzione del lavoro femminile nella storia? A partire dagli anni Settanta del Novecento si assiste ad una graduale estensione dei diritti civili e alla progressiva realizzazione di una parità giuridica. A poco a poco si va verso un progressivo superamento dei retaggi culturali legati alla lunga tradizione patriarcale. Le donne iniziano ad avere crescente indipendenza economica e a muoversi verso una parità di accesso al lavoro. Per tutelare questi diritti e il rispetto dei principi fissati dalla Costituzione, il 9 dicembre 1977 entra in vigore la Legge n. 903 sulla parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro. Con questa legge si sono voluti creare i presupposti per una maggiore indipendenza della figura femminile a livello personale, professionale e finanziario. Le donne oggi sono più occupate rispetto al passato per via di un migliore livello di istruzione. L’Istat ha posto l’attenzione sul fatto che possedere un titolo di studio universitario rappresenta un fattore protettivo di fronte alla perdita del posto di lavoro. È per questo motivo che oggi, anche dopo la nascita del primo figlio, le donne più istruite non rinunciano con facilità al proprio impiego. Seppure nel corso della storia siano stati compiuti importanti passi in avanti, ancora oggi, lo stereotipo che vede la donna più adatta a ricoprire ruoli legati alla cura della casa e dei figli non è ancora stato completamente superato. Il gender gap è un problema che si sta tentando di arginare ma ancora lontano dall’essere eliminato. Come evidenziato dal Global Gender Gap Report 2021 ci vorranno ancora 135 anni per raggiungere una reale parità di genere. Ma l’Europa si è posta un nobile obiettivo: quello di garantire libertà, uguaglianza, pari opportunità di realizzazione personale e valorizzazione di ogni individuo nella sua diversità entro il 2025.

PUBBLICATO 14/11/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 660  
Acri punta sulla innovazione. Al via la distribuzione dei nuovi kit
La città di Acri si prepara ad una vera e propria innovazione nel sistema di Igiene Urbana.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1875  
Alzare la gonna e abbassare le mutande
Ve la ricordate quella storiella della signora che è andata a comprare una gonna e una mutandina? Arriva alla cassa, sentito il totale chiede un pò di sconto. Il commerciante prova a fare l’illusion ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 515  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 241  
Veritas liberabit
Nel giorno in cui abbiamo fatto memoria di quanti si sono spesi fino alla fine per garantire futuro e libertà al nostro paese, pace e sicurezza, memoria e consapevolezza, fiducia e serenità, il 25 apr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 776  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto